04, Febbraio, 2023

Arancione rafforzato a Reggello, dove l’indice scende a 216. Il sindaco chiude solo alcune scuole: l’elenco

Articoli correlati

In Vetrina

Più lette

In Vetrina

Il territorio comunale di Reggello rimane in arancione grazie ai numeri che sono scesi significativamente in una settimana. Il sindaco Piero Giunti emette una ordinanza che chiude cinque scuole. Aperti tutti i nidi e gli altri plessi

Saranno soltanto cinque le scuole chiuse da lunedì 22 marzo e fino a sabato 27 marzo a Reggello: nel comune amministrato dal sindaco reggente Piero Giunti, infatti, si resta in zona arancione grazie al netto calo dei nuovi contagi, che ha portato l'indice settimanale a scendere significativamente dai 499 nuovi casi ogni 100mila abitanti, ai 216 di oggi. Un risultato raggiunto grazie alle ordinanze che, nella settimana che si è appena chiusa, hanno visto non solo le scuole chiuse, ma anche le aree verdi e i giardini, oltre al divieto di stazionamento su piazze e strade dei principali centri abitati, senza una valida motivazione. 

Sarà dunque zona arancione, ma "rafforzata" con ordinanze specifiche che puntano comunque a limitare i possibili contagi.

Nello specifico, con ordinanza di oggi, Giunti ha disposto la sospensione delle attività didattiche in presenza nelle scuole primaria “Oriani” e secondaria di primo grado “Guerri” del Capoluogo, nella scuola primaria di Cascia e nella scuola primaria di Vaggio, nonché la chiusura della scuola dell’infanzia di Vaggio; con decorrenza da lunedì 22 marzo fino a sabato 27 marzo. Aperte tutte le altre scuole e tutti gli asili nido. 

Inoltre è stata prorogata l’ordinanza sindacale n. 30/2021 contenente la chiusura al pubblico di tutti i giardini pubblici e delle aree a verde fino al giorno 6 aprile 2021. "Occorre però non abbassare la guardia, perché è proprio adesso il momento più delicato … per non vanificare gli sforzi fatti fino ad ora, dobbiamo continuare a mantenere alto il livello di attenzione. Aiutiamoci tutti per uscirne prima possibile insieme!", commenta Giunti. 

 

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore

Articoli correlati