01, Ottobre, 2022

Antistadio, Bucci risponde al sindaco Chiassai. “Vorrebbe addebitare a me il disastro della risoluzione dell’appalto”

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Chiamato in causa direttamente dalla prima cittadina, l’ex vice replica con una nota in cui chiarisce i termini dei lavori affidati, lo scorso febbraio, alla ditta appaltatrice Piuss

"Non era possibile fare diversamente, in quanto è stato l’ex assessore ai lavori pubblici ad affidare all'impresa ulteriori lavorazioni sulla viabilità di Levanella". La frase è del sindaco di Montevarchi Silvia Chiassai, e chiama direttamente in causa, nella vicenda legata alla risoluzione del contratto con la ditta affidataria del Piuss, l'ex vice Luciano Bucci. 

La replica non ha tardato ad arrivare. "E così il sindaco vorrebbe addebitare a me il disastro della risoluzione dell’appalto del centro storico e del campo sportivo di Levanella? Dalle parole contenute nel suo ultimo comunicato non vi sono dubbi! Sostanzialmente tutto dipenderebbe dal fatto che l’ex assessore ai lavori pubblici (cioè io) avrebbe affidato dei lavori alla stessa impresa appaltatrice ulteriori lavori sulla viabilità di Levanella", scrive Bucci in una nota.

"Come si può avere l’ardire di affermare tutto ciò? Quei lavori di 'Realizzazione del corpo stradale fra il prolungamento di via 1° Maggio e la Sr69 adiacente all'intervento di edilizia residenziale pubblica e già prevista nell'area di trasformazione Levanella Cimitero Ar_R18' – spiega Bucci – sono stati affidati con deliberazione di Giunta Comunale n. 27 del 14 febbraio 2017 che ha approvato in linea tecnica il progetto esecutivo; e con determinazione n. 181 del 27 febbraio 2017 che li ha affidati all'Impresa DE.CO. Srl". 

"Lei dov’era? In vacanza? – chiede l'ex vicesindaco – Quei lavori erano necessari ed indispensabili per garantire l’abitabilità di 24 alloggi popolari! Sono stati affidati agli stessi prezzi e condizioni dell’appalto principale. Non c’incastrano assolutamente nulla con l’appalto PIUSS e Levanella, né lo condizionano in alcun modo! Chieda scusa ed eviti di attribuire ad altri gli sbagli che sta compiendo da quattro mesi a questa parte. Tralascio ogni ulteriore commento sulle politicamente confusionarie frasi contenute nel comunicato, a cominciare da quella secondo la quale la risoluzione contrattuale, pro bono pacis ed a scapito delle tasche dei cittadini, sarebbe stata imposta dalle tempistiche di rendicontazione del Piuss (che grazie ai miei indirizzi operativi si è riusciti a spostare al 31/12/2017)". 

"Ma lo sa che i lavori relativi al campo sportivo di Levanella non fanno parte del Piuss? Ma lo sa che laddove si fosse proseguita la procedura di risoluzione in danno dell’appalto era possibile dimostrare ad Artea che la mancata rendicontazione non era imputabile alla stazione appaltante, considerato che l’impresa non intendeva proseguire nell’adempimento dei patti contrattuali? Non lo sa, è evidente!", chiude la nota di Luciano Bucci. 

Glenda Venturini
Capo redattore

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