08, Dicembre, 2022

Banca Valdarno, bilancio di fine anno: “Sempre vicini al territorio anche in un 2021 ancora segnato dalla pandemia”

Più lette

In Vetrina

“Anche il 2021 di Banca del Valdarno, nonostante la difficile congiuntura legata ancora alle conseguenze della pandemia, si chiude con la consapevolezza di aver fatto la nostra parte, sostenendo un territorio che ancora una volta ha dovuto fare i conti con l’imprevedibilità di una Pandemia che tarda ad esaurire i propri effetti”. Lo hanno ribadito tracciando il bilancio dell’anno che si avvia a conclusione il Presidente della Banca, Gianfranco Donato, e il Direttore Stefano Pianigiani. 

“Nonostante il permanere della distanza fisica, abbiamo cercato di stare vicino ai nostri soci e clienti facendo leva sugli strumenti che la tecnologia ci mette a disposizione e supportando l’economia valdarnese, le imprese e le famiglie con azioni concrete sulla scia di quanto abbiamo messo in atto nei periodi più acuti della Pandemia. Non solo le iniziative straordinarie a sostegno degli Ospedali, dei medici, degli infermieri e delle Famiglie maggiormente in difficoltà, per un totale di 40mila euro a fondo perduto”, ha ricordato il presidente Donato.

Attenzione focalizzata anche sulle opportunità che si sono aperte con gli interventi governativi, come il bonus 110% e non solo: “Abbiamo portato avanti anche il grande lavoro di concretizzazione degli interventi definiti dal Governo nei vari decreti pubblicati nel corso dei mesi, con oltre 53 milioni di euro di nuovi finanziamenti erogati alle imprese dall’inizio della pandemia. Dal DL CURA ITALIA al DL LIQUIDITA’, intervenendo anche al di fuori dei provvedimenti legislativi a favore dei privati che, pur non ricadendo nelle caratteristiche previste dai vari decreti, hanno manifestato difficoltà a causa del Covid. Una serie di azioni che si sono accompagnate ad un altro importante intervento: 15milioni di euro per Il Superbonus 110%”, ha ricordato il Direttore Pianigiani.

Il 2021 si chiude con l’apertura del rinnovato Negozio Finanziario di Piandiscò, reso più funzionale alle esigenze della clientela grazie ai nuovi servizi di un ATM Evoluto e ai maggiori tempi di consulenza, e con una serie di dati estremamente importanti da un punto di vista gestionale.

E poi ci sono i numeri, importanti anche quelli del 2021, che segnano anche una crescita: “La raccolta diretta da clientela ha visto una crescita di carattere oggettivamente eccezionale, circa 50 milioni di euro dall’inizio dell’anno, arrivando a superare i 530 milioni di euro; la raccolta gestita in crescita di oltre 13 milioni di euro, raggiungendo i 127 milioni di euro; i conti correnti aperti in sensibile incremento dall’inizio dell’anno con uno stock di circa 16.000 rapporti; i nuovi finanziamenti concessi alle imprese ed alle famiglie che al 30 giugno avevano superato i 40 milioni di euro, un dato che assume straordinaria valenza in quanto riferito ad un anno in cui le difficoltà della pandemia hanno reso vitale il sostegno finanziario al nostro territorio. Mentre il patrimonio conferma la solidità della nostra banca con il CET1 (l’indice della nostra solidità) che al 30/6/2021 (ultimo dato disponibile) si attesta al 14,8%”, ricordano Donato e Pianigiani.

“A completamento e rafforzamento della nostra presenza in Valdarno, abbiamo sostenuto le iniziative delle Associazioni di volontariato, degli Enti e Istituzioni per un totale di 200.000 euro. Rendendo possibile l’organizzazione di occasioni di crescita culturale e sociale che senza la sponsorizzazione della nostra Banca non sarebbero state organizzate. Del resto, come Banca di Credito Cooperativo, oggi aderente al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, sappiamo bene, e la vicenda del COVID ce l’ha riconfermato, che per costruire il futuro non possiamo prescindere dai territori e dalle persone che in essi vivono e abitano”.

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore

Articoli correlati