04, Dicembre, 2022

Variante alla Sr69, “Il Valdarno ne ha bisogno ma non si vede la fine”. Interrogazione in Regione

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Gli ultimi sviluppi nella vicenda dell’appalto della Variante nel tratto aretino hanno spinto i Consiglieri regionali Stefano Mugnai (Forza Italia) e Giuseppe Del Carlo (UdC) a presentare un’interrogazione alla Giunta Toscana. “Non bastano le rassicurazione rilasciate alla stampa dall’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli”

"A sei anni dall'appalto, ancora non si vede la fine della Variante alla Sr69. E le nuove vicende non sono affatto rassicuranti". Lo scrivono nero su bianco i Consiglieri regionali Stefano Mugnai (Forza Italia) e Giuseppe Del Carlo (UdC) in una interrogazione presentata alla Giunta Toscana per fare chiarezza sugli ultimi sviluppi di questo cantiere. 

"Sono sei anni che il Valdarno, e in particolare i comuni di Terranuova e Montevarchi, vedono tirar su a mollichine di pane la variante alla Strada regionale 69 in riva destra dell’Arno da Levane al confine della provincia di Arezzo, con nuovo ponte sull’Arno e raccordo al casello dell’Autosole. E ora che i lavori son fatti per il 78 per cento, una delibera del mese scorso della Provincia di Arezzo che conferisce l’incarico per la ricerca di un accordo bonario con il costruttore apre il rischio che nuovi contenziosi rallentino ulteriormente quest’opera già lenta di per sé". 

"A che gioco si gioca? – chiedono Stefano Mugnai e Giuseppe Del Carlo – Non possono certo bastare le dichiarazioni di rassicurazione rilasciate alla stampa dall’assessore regionale ed ex presidente della Provincia di Arezzo Vincenzo Ceccarelli. Il Valdarno – si legge nel testo dell'interrogazione – ha bisogno di questa infrastruttura per il suo rilancio e per il suo sviluppo: come pensa, la Regione, di scongiurare i pericoli di nuovi contenziosi, di aggravio di costi e di slittamento dei tempi?". 

Dopo aver ripercorso la storia dell'appalto fatta di tre contratti attivati, due risoluzioni, un contenzioso e un altro accordo bonario in essere per un ammontare di oltre 3 milioni di euro, Mugnai e Del Carlo chiedono che la giunta fornisca chiarimenti puntuali: "Quali misure urgenti si intendono adottare, anche a seguito della deliberazione della giunta provinciale di Arezzo del 06/05/2014, in cui al nuovo RUP, ing. Claudio Tiezzi, è stato dato l’incarico di ricercare l’ennesimo tentativo di accordo bonario con il Consorzio Cooperative Costruzioni CCC Società Cooperativa per un importo iscritto, al 31/01/2014, di € 10.960.943,02 e con aggravio sui bilanci degli enti interessati dall’accordo di programma?". 

E ancora: "Quali ripercussioni si potrebbero determinare sull’attuazione e sul rispetto dei termini indicati dal protocollo di intesa firmato in data 19/05/2014, tra Regione, Provincia, Comuni di Montevarchi e di Terranuova Bracciolini e Prada Spa, sulla realizzazione della bretella di collegamento del tratto tra Le Coste e il casello autostradale A1 Valdarno, visto che i lavori di costruzione della variante in riva destra dell’Arno alla strada regionale 69, benché eseguiti per il 78%, rischiano l’apertura di un contenzioso anche per l’entità dell’importo delle riserve formulate dal Consorzio Cooperative Costruzioni?". 

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore

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