14, Agosto, 2022

Serristori, Azione: “Il nostro territorio ha bisogno di un Ospedale con un Pronto Soccorso di 1 livello e non di un Primo Soccorso”

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Intervengono Giuseppe Mazzara, responsabile territoriale del partito di Carlo Calenda, il capogruppo consiliare Umberto Ciucchi e il consigliere comunale Fabio Gabrielli di Per Figline Incisa in Azione

Dopo la presentazione della proposta dell'assessore regionale Simone Bezzini sulla riorganizzazione del Serristori post pandemia, condivisa da Regione, Asl e sindaci del Valdarno fiorentino, Giuseppe Mazzara, responsabile territoriale del partito di Carlo Calenda, il capogruppo consiliare Umberto Ciucchi  e il consigliere comunale Fabio Gabrielli di “Per Figline Incisa in Azione” intervengono partendo dalle affermazioni dello stesso assessore che ha definito l'ospedale figlinese “fondamentale nell’emergenza sanitaria che ha consentito di supportare tutto il sistema ospedaliero fiorentino” e che ha sottolineato come “il suo rilancio sia essenziale  per la zona sud-est della Toscana”.

"Tali affermazioni – sottolineano Mazzara, Ciucchi e Gabrielli – indurrebbero a ritenere che si abbia l’intendimento politico di invertire una tendenza che ha visto, particolarmente negli ultimi sei-sette anni, il costante depotenziamento del Serristori, ma tutto ciò potrà essere appurato solo quando saranno esplicitate e chiarite, alla luce del sole, le sue reali funzioni ospedaliere".

Per questo Mazzara, Ciucchi e Gabrilli presentano alcune osservazioni: "Se è vero, e non abbiamo motivo per dubitarne, che i reparti di Medicina e Chirurgia, rispettivamente con 30 e 15 posti letto disporranno della presenza di un medico di guardia anche per le ore notturne in entrambi i reparti, essi dovranno necessariamente, essere supportati da almeno 3/4 posti letto di “Osservazione breve di Terapia Sub-intensiva da collocarsi nell’area della Sale Operatorie o nell’adiacenze del Pronto Soccorso; considerando come in orario notturno sarebbe già assicurata la presenza di un Medico, di un Chirurgo e di un Anestesista ne conseguirebbe che, con la sola aggiunta di un Medico di Pronto Soccorso si tornerebbe a restituire al Pronto Soccorso un livello di prestazioni e di risposte ai cittadini valdarnesi nelle 24 ore che non siano solo ascrivibili ad accessi di Primo Soccorso, così come si evince dalle parole dell’assessore Bezzini; con i reparti di Medicina e Chirurgia funzionanti a 'pieno regime', con i letti di Sub-intensiva e conseguentemente con un Pronto Soccorso H24, gli orari di Radiologia dovrebbero essere adeguati ad una organizzazione H24". 

"Azione 'Per Figline Incisa' ritiene che si debba affrontare la discussione e il confronto sul futuro del Serristori non solo sul piano tecnico sanitario, ma anche su quello politico.  Per questo ordine di ragioni: se i reparti di Medicina e Chirurgia del Serristori serviranno per curare solo le piccole patologie vorrà dire che pressappoco, ci troviamo di fronte alla stessa 'fuffa' propinataci in questi ultimi anni e allora, dei medici di notte non vi sarebbe probabilmente, alcuna necessità. Oppure, se veramente la Regione e l’ASL vogliono davvero (come asseriscono), reparti e sale operatorie efficienti ed operanti 'a pieno regime', allora, non si può prescindere dalla dotazione di letti di Sub-intensiva che, con l’aggiunta di un Medico consentirebbero al Pronto Soccorso l’estensione di una apertura H24 e il ripristino di funzioni essenziali per gli accessi di media-bassa intensità di cura".   

Mazzara, Ciucchi e Gabrielli concludono: "È esattamente questo ciò che riteniamo debba essere richiesto con forza a Regione ed ASL per riportare l’Ospedale del Valdarno Fiorentino al livello delle prestazioni congrue a soddisfare i bisogni dei cittadini. Il nostro territorio ha bisogno di un Ospedale con un Pronto Soccorso di 1° livello e non di un Primo Soccorso".

 

 

 

 

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