28, Settembre, 2021

Cucciolo di volpe, utilizzato come esca per catturare la madre, muore in gabbia. Denunciati i responsabili

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La Polizia provinciale di Firenze ha denunciato i presunti responsabili della morte di un cucciolo di volpe utilizzato e tenuto dentro una gabbia per catturare la madre. I fatti sono accaduti a Gaville, nel comune di Figline Incisa.

Sabato scorso gli agenti della Polizia Provinciale di Firenze, impegnati in attività di controllo sull’attività venatoria, hanno trovato nei pressi di una abitazione a Gaville una trappola a doppio passaggio armata, di 80×100 cm e lunga 2,50 m, e pronta alla cattura di animali selvatici. All’interno della trappola principale era posizionata una seconda trappola con all’interno segregato un cucciolo maschio di Volpe di circa 4 mesi, alimentato con carne putrefatta ed acqua contaminata.

Lo scopo era quello di attirare in trappola la madre che aveva provocato dei danni in un pollaio nelle vicinanze, probabilmente per procacciare il cibo per la prole.

Gli agenti, dopo aver rintracciato i presunti autori, hanno soccorso il cucciolo di volpe che però è arrivato purtroppo morto alla clinica veterinaria. I referti medici confermano che la morte del cucciolo è conseguenza dello stato di segregazione patito e della malnutrizione.

Gli agenti della Polizia provinciale hanno denunciato gli autori per l’uso di mezzi non consentiti di cattura e per il maltrattamento e la morte della giovane volpe.

 

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