La Lista Civica Castelfranco Piandiscò, sezione Pian di Scò, in una nota firmata da Walter Sordi, esprime apprezzamento per l’approvazione, da parte del Consiglio comunale, dell’adesione alla Rottamazione-quinquies. “Si tratta di una decisione importante che dimostra attenzione sia verso i cittadini sia verso la buona amministrazione. Da un lato, infatti, il Comune potrà recuperare una parte dei crediti che difficilmente sarebbero stati riscossi; dall’altro, viene data un’opportunità concreta a quei cittadini e a quelle famiglie che, per motivi economici o personali, hanno attraversato un periodo di difficoltà e oggi possono regolarizzare la propria posizione con condizioni più favorevoli. Questa è la politica che riteniamo utile: una politica che affronta i problemi reali e che utilizza tutti gli strumenti messi a disposizione dalla normativa nazionale per dare risposte concrete ai cittadini e, allo stesso tempo, rafforzare la solidità delle finanze comunali”.
“Non possiamo però non rilevare come molti Comuni del Valdarno abbiano scelto di non aderire a questa possibilità. Non ne comprendiamo le ragioni e ci auguriamo, per il bene dei loro cittadini, che non si tratti di una scelta dettata da motivazioni ideologiche solo perché si tratta di un’iniziativa promossa dal Governo. Ci auguriamo, inoltre, che almeno la proposta sia stata portata all’esame dei rispettivi Consigli comunali e delle minoranze. Poi ogni amministrazione è libera di compiere le proprie scelte, ma riteniamo che un confronto su un provvedimento di questo tipo fosse doveroso. Gli interessi dei cittadini, infatti, vanno anche oltre i confini comunali: basti pensare, ad esempio, alle sanzioni del Codice della strada. Anche per questo abbiamo ritenuto giusto aderire alla Rottamazione-quinquies, perché crediamo che la priorità di un’amministrazione locale debba essere quella di cogliere tutte le opportunità che possono produrre benefici concreti per i cittadini e per il bilancio comunale. Del resto, tentare di recuperare alcuni crediti attraverso le ordinarie procedure comporta spesso costi superiori al valore del credito stesso, trasformandosi così in una perdita certa per l’ente”, conclude la Lista Civica di Castelfranco Piandiscò.

