28, Settembre, 2022

Bekaert, l’azienda dopo l’incontro con il Mise: “Ipotesi reindustrializzazione con Trafilerie Meridionali”

Più lette

In Vetrina

La nota del Gruppo Bekaert dopo l’incontro in videoconferenza di oggi fa il punto sulla reindustrializzazione e individua in Trafilerie Meridionali l’ipotesi più avanzata. Sono 178 i lavoratori ancora in cassa integrazione

È quella di Trafilerie Meridionali, oggi, l'ipotesi in stato più avanzato per la reindustrializzazione del sito Bekaert di Figline. A dirlo, in una nota, è la stessa azienda, che oggi ha partecipato all'incontro in videoconferenza voluto dal Ministero per fare il punto sulla vertenza, a meno di tre mesi dalla scadenza della cassa integrazione per i 178 lavoratori rimasti. 

"Nel corso della riunione – si legge nella nota del Gruppo Bekaert – è stato presentato lo stato d’avanzamento delle attività, con particolare attenzione ai progressi fatti e alle valutazioni e verifiche ancora da fare sul fronte della reindustrializzazione del sito Bekaert di Figline. Con riferimento ai potenziali investitori, dopo la rinuncia di alcuni a causa del deterioramento delle condizioni di mercato post Covid, l’ipotesi allo stato più avanzato su cui si continua a lavorare, di concerto con Mise, Invitalia e Regione Toscana, è quella di Trafilerie Meridionali, l’azienda italiana attiva nel settore delle lavorazioni metalliche, che prevede un supporto diretto di Invitalia". 

"Il piano industriale presentato è stato ripreso e approfondito nei dettagli tecnici, finanziari, impiantistici e occupazionali", aggiunge Bekaert. "È stata in particolare consolidata la prospettiva industriale e sono previsti importanti investimenti per favorire una migliore sostenibilità di mercato e maggior assorbimento occupazionale. Il piano è ora in fase di valutazione presso Invitalia. Successivamente potranno essere affrontate in modo approfondito le questioni più rilevanti ancora aperte". 

Sul fronte del ricollocamento dei lavoratori, il Gruppo fa il punto della situazione attuale: "Sono state intercettate sin ora 230 offerte di lavoro compatibili con i profili dei lavoratori, di cui 36 ancora disponibili, e sta proseguendo il matching tra domanda e offerta e il lavoro sulla riqualificazione professionale. I distaccati o ricollocati presso altre aziende sono attualmente 72. Ad oggi sono complessivamente 178 i dipendenti di Figline ancora in CIGS". 

 

Glenda Venturini
Capo redattore

Articoli correlati