“Democrazia a portata di mano” è lo spettacolo promosso dalla Consulta Giovani di Terranuova Bracciolini per il 25 aprile, con l’obiettivo di promuovere i valori della democrazia, della partecipazione e della cittadinanza attiva.
Attraverso il teatro e i testi di Cicerone, Giacomo Matteotti e Sandro Pertini, l’evento vuole offrire un momento di riflessione civile, soprattutto per le nuove generazioni. L’appuntamento è in programma il 25 aprile alle 15.30 all’Auditorium Le Fornaci.
Il progetto si caratterizza per un originale adattamento teatrale che attraversa alcune delle pagine più significative della storia politica e civile, con testi che vanno dalle Catilinarie di Marco Tullio Cicerone al discorso del 30 maggio 1924 di Giacomo Matteotti, fino agli interventi di Sandro Pertini e Piero Calamandrei. Un percorso culturale arricchito dal contributo di esperti e rappresentanti del mondo giovanile, tra cui Christian Satto e Riccardo Imperiosi.
Al centro dell’iniziativa, la volontà di rendere accessibili e attuali i valori della democrazia, dell’antifascismo e della cittadinanza attiva, attraverso linguaggi capaci di coinvolgere le giovani generazioni. Elemento qualificante dell’evento è proprio il ruolo della Consulta Giovani, che si conferma strumento fondamentale di partecipazione e protagonismo giovanile nella vita pubblica.
L’assessora alle politiche giovanili, Giulia Bigiarini: In realtà sono due giornate dedicate al tema della democrazia, dell’antifascismo e della partecipazione collettiva presso l’Auditori Le Fornaci. Venerdì mattina, il 24, saranno ospitate all’auditorium le ragazze e ragazzi delle terze medie del nostro istituto comprensivo e il consiglio dei ragazzi. Ringrazio la nostra dirigente Luisella Orzini che ha accolto veramente in maniera entusiasta la proposta venuta dalla consulta. Sabato 25 dalle 15:30 in poi aperto al pubblico, si parla di democrazia anche attraverso la partecipazione di alcuni esperti. Questo è il primo evento della nostra consulta giovanile rilanciata a febbraio del 2025. Siamo partiti con tre iscritte, oggi ne contiamo 17 tra ragazzi e ragazzi e questo testimonia davvero l’importanza del lavoro che stiamo portando avanti con i giovani e con le politiche giovanili. La consulta si conferma uno strumento di protagonismo giovanile importante e fondamentale e questo evento credo che lo dimostri a pieno titolo. In queste settimane, anche a livello nazionale si è dibattuto tanto sull’importanza dei giovani, come coinvolgerli. Quando sono loro che si propongono, credo che il ruolo degli adulti sia proprio quello di partire partecipando alle loro iniziative, alle loro attività. Quindi invito davvero tutta la comunità a sostenere i ragazzi e a partecipare a questo evento.”
Lorenza Argenti, consigliera dell Consulta dei giovani: “Abbiamo deciso di fare un percorso temporale attraverso un linguaggio dove il tempo e lo spazio si dilatano e si sovrappongono, cioè linguaggio teatrale, partendo da una repubblica che è quella romana con Cicerone e le sue catilinarie abbiamo deciso di portare in scena la denuncia di Cicerone per un malgoverno e un tentato colpo di Stato e confrontarlo con la denuncia di un altrettanto malgoverno che è quello fascista, quindi la denuncia di Matteotti nel suo ultimo discorso. Abbiamo poi messo in scena le parole di Pertini nel discorso al congresso di Genova del 1960. Il messaggio del discorso di Pertini, ma di tutto lo spettacolo, è che il nemico è sempre lo stesso e usa le stesse parole ma vengono usate le stesse parole anche per contrastarlo.”
L’iniziativa si concluderà con un momento conviviale aperto ai partecipanti; l’amministrazione comunale invita la cittadinanza a partecipare.

