San Giovanni Valdarno, Massimo Ghini inaugura la stagione 2025/26 del Teatro Masaccio

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Al via la stagione 2025/26 del Teatro Masaccio di San Giovanni Valdarno, che si apre nel segno della grande commedia e dei grandi interpreti. Il cartellone, realizzato dal Comune di San Giovanni Valdarno in collaborazione con la Fondazione Toscana Spettacolo Onlus, sarà inaugurato venerdì 16 gennaio alle ore 21 con Il vedovo, spettacolo che porta sul palcoscenico uno dei titoli più celebri della commedia all’italiana.

Protagonista della serata inaugurale sarà Massimo Ghini, impegnato in un omaggio dichiarato al celebre film di Dino Risi. La regia è affidata a Ennio Coltorti, che firma un adattamento teatrale capace di restituire intatta l’attualità di una storia ambientata alla fine degli anni Cinquanta ma ancora sorprendentemente vicina al presente. Ghini interpreta Alberto Nardi, ruolo che fu di Alberto Sordi: un industriale romano megalomane, incapace negli affari e costantemente braccato dai creditori, convinto di meritare un successo che puntualmente gli sfugge.

Accanto a lui Galatea Ranzi veste i panni di Elvira Almiraghi, personaggio che nel film aveva il volto di Franca Valeri. Elvira è una ricca e spregiudicata donna d’affari, dalla quale Nardi dipende economicamente per tentare di salvare le sue iniziative imprenditoriali destinate al fallimento. Il rapporto tra i due è il cuore di una commedia brillante e feroce, che alterna momenti di comicità irresistibile a passaggi più amari, mettendo a nudo vizi, ambizioni e contraddizioni di un’Italia che, pur cambiata, continua a riconoscersi in questi meccanismi.

Lo spettacolo segna l’avvio di una stagione che punta con decisione sulla commedia intelligente e su un teatro capace di intrattenere senza rinunciare alla profondità. Una linea artistica che, come sottolineato dall’Amministrazione comunale e dalla Fondazione Toscana Spettacolo, privilegia la leggerezza come strumento per leggere la realtà, evitando la superficialità e parlando al pubblico di oggi attraverso linguaggi diversi. Sul palco del Teatro Masaccio si alterneranno così interpreti e autori di primo piano come Ale&Franz, Enzo Iacchetti e Carlotta Proietti, Fulvio Cauteruccio, Paola Minaccioni e Ascanio Celestini, in un percorso che spazia dalla comicità più raffinata alla narrazione civile.

Per il pubblico è possibile scegliere tra l’abbonamento all’intera stagione, composta da sei appuntamenti, o l’acquisto dei singoli biglietti. L’abbonamento prevede diverse tariffe tra platea e galleria, con agevolazioni dedicate ai ridotti e una speciale opportunità rivolta ai giovani che compiono 18 anni nel 2026, ai quali è riservato un abbonamento simbolico a 15 euro. La campagna abbonamenti resterà aperta fino a venerdì 16 gennaio, giorno dello spettacolo inaugurale.

È prevista inoltre una politica di prezzi accessibili per i biglietti dei singoli spettacoli, con riduzioni dedicate ai giovani under 30 grazie al progetto Biglietto Futuro, realizzato in collaborazione con Unicoop Firenze e la Carta Studente della Toscana. I posti a tariffa agevolata saranno assegnati in base alla disponibilità. La biglietteria e il punto informazioni sono attivi presso il Museo delle Terre Nuove, in piazza Cavour 15 a San Giovanni Valdarno, con apertura dal martedì al venerdì nel pomeriggio e il sabato sia la mattina che il pomeriggio. Informazioni sono disponibili anche telefonicamente attraverso i numeri del Teatro e del servizio cultura del Comune.

Dopo il debutto con Massimo Ghini, la stagione proseguirà lunedì 26 gennaio con Capitol’ho, spettacolo che vedrà protagonisti Ale&Franz. Il duo comico festeggia trent’anni di carriera con un lavoro inedito, costruito come uno zibaldone teatrale che attraversa epoche, stili e personaggi, coinvolgendo il pubblico in un flusso comico continuo e surreale.

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