Orientoccidente 2026, a Terranuova sul palco ESERA e The Nihilists: tra ricerca e contaminazioni

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La musica senza confini torna protagonista di Orientoccidente 2026. Venerdì 10 luglio, alle ore 21.30, il festival delle culture e delle musiche migranti farà tappa a Terranuova Bracciolini con una serata dedicata alla ricerca sonora e alle contaminazioni, ospitando sul palco gli Esera, una delle realtà più interessanti emerse recentemente dal panorama musicale valdarnese.

Nati in Valdarno nell’autunno del 2023, gli Esera stanno costruendo un percorso capace di unire sperimentazione e intensità emotiva, raccogliendo in questi mesi attenzione da parte della critica specializzata e del pubblico. La formazione, impegnata in una serie di concerti in tutta Italia, presenterà i brani di Levia Gravia, l’album d’esordio pubblicato all’inizio dell’anno per Materiali Sonori.

Sul palco saliranno Lorenzo Greco (voce), Federico Barghini (chitarra), Simone Bracci (basso) e il nuovo batterista Daniele Ciferoni. Il loro progetto nasce dal desiderio di superare i confini tra generi diversi, costruendo un linguaggio musicale personale che attraversa elettronica, folk, jazz, trip-hop, art rock e post-grunge, con aperture verso sonorità classiche e suggestioni mediorientali.

Levia Gravia è un lavoro che sceglie la contaminazione come elemento centrale e rifiuta classificazioni semplici. Le canzoni degli Esera raccontano la complessità dell’esistenza, il confronto con la fragilità umana, le contraddizioni e le crepe della vita quotidiana. Un viaggio introspettivo in cui la musica diventa spazio di ricerca e di espressione autentica, lontano da formule precostituite.

Ad aprire la serata saranno The Nihilists, formazione modenese che porta a Orientoccidente un’esperienza sonora altrettanto ricercata. La band propone un incontro tra psichedelia e progressive rock, costruendo paesaggi musicali visionari dove atmosfere dilatate, tensioni ritmiche e suggestioni letterarie si intrecciano in un percorso immersivo. Un progetto che guarda alla grande tradizione della musica psichedelica e progressiva reinterpretandola con una sensibilità contemporanea.

L’appuntamento rappresenta anche una nuova conferma della ricchezza della scena musicale indipendente del territorio: il Valdarno continua infatti a essere un luogo fertile per la nascita di progetti originali, capaci di dialogare con linguaggi internazionali e di trovare spazio anche fuori dai confini locali.

Il concerto degli Esera e dei The Nihilists è a ingresso gratuito e rientra nel programma di Orientoccidente 2026 – Culture e musiche migranti, la rassegna che per tutta l’estate porta in Valdarno artisti, storie e percorsi musicali costruiti sull’incontro tra culture diverse.

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