Costruire il Cinema: il linguaggio cinematografico entra nella scuola dell’infanzia con Macma

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Sette istituti scolastici del Valdarno, tra le province di Arezzo e Firenze, sono stati protagonisti del progetto “Costruire il Cinema”, vincitore dell’edizione 2023 del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Un’esperienza innovativa che ha portato i più piccoli, bambine e bambini di 5 anni, a scoprire il linguaggio cinematografico attraverso laboratori pratici, attività visive e percorsi creativi pensati su misura per la scuola dell’infanzia.

Il progetto – classificatosi secondo a livello nazionale nella sezione “CinemaScuola LAB – infanzia e primarie” – ha visto come capofila l’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII di Terranuova Bracciolini, in rete con IC Dante Alighieri, IC Magiotti, IC Marconi, IC Petrarca, IC Reggello e IC Venturino Venturi.

“Costruire il Cinema ha saputo coniugare didattica, creatività e linguaggi contemporanei, aprendo le porte dell’educazione visiva fin dalla prima infanzia,” ha dichiarato Sara Grifoni, assessora alla cultura del Comune di Terranuova Bracciolini. “Sostenere progetti come questo significa investire in un’educazione inclusiva, stimolante e all’avanguardia, capace di far crescere nei più piccoli un pensiero critico e un amore autentico per l’arte e la narrazione per immagini.”

Le attività si sono sviluppate lungo diversi filoni: laboratori di alfabetizzazione visiva, animazione in stop motion e pixelation, stampa rudimentale, incontri con il regista Igor Biddau (responsabile scientifico del progetto) e proiezioni cinematografiche pensate per un pubblico 5+. Non è mancato un percorso formativo online rivolto ai docenti, con l’obiettivo di fornire strumenti didattici duraturi.

Fondamentale la sinergia con il collettivo MACMA e Firenze Produzioni, la collaborazione delle amministrazioni comunali di Terranuova Bracciolini, Cavriglia, Loro Ciuffenna, Montevarchi, Reggello e San Giovanni Valdarno, e il coinvolgimento delle sale Casa del Cinema di Prato e Cinema Teatro Excelsior.

La direzione artistica e didattica è stata curata rispettivamente da Tommaso Orbi e Fulvia Orifici di MACMA, realtà attiva da oltre dieci anni nella promozione della cultura cinematografica tra le giovani generazioni. Accanto a loro, un team di professionisti altamente specializzati: Francesca Crisafulli e Magda Guidi per l’animazione, Matteo Bianchini (docente e sceneggiatore), l’operatrice culturale Olimpia Bonechi, Pamela Maddaleno (autrice del progetto “Cinefilante” con la Casa del Cinema di Prato), e gli Operatori di Educazione Visiva a Scuola di nomina ministeriale: Giuliana Valentini (Cineteca di Bologna), Raffaello Alberti e Luigi Nepi.

Le attività di restituzione sono attualmente in corso, con la visione dei materiali realizzati dalle classi, e proseguiranno anche nel prossimo autunno. Un’occasione per condividere pubblicamente il frutto di un’esperienza che ha saputo unire educazione, linguaggio cinematografico e partecipazione culturale.

Le immagini di backstage che accompagnano il progetto sono a cura di MACMA, Igor Biddau, Francesca Crisafulli, Magda Guidi e Giorgio Meoni.

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