Castiglion Fibocchi si prepara a celebrare il proprio territorio con la prima edizione di “Alle Porte del Pratomagno”, in programma sabato 29 agosto. Una giornata dedicata alle tradizioni, alle produzioni locali e alla cultura rurale del Valdarno di Sopra, con l’obiettivo di valorizzare le realtà che animano il territorio alle pendici del Pratomagno.
La manifestazione nasce come occasione di festa e di incontro e porterà nel cuore del paese alcune delle eccellenze locali. Si tratta quindi di un’occasione per conoscere e riscoprire prodotti, sapori e tradizioni, ma anche per vivere il territorio attraverso momenti di socialità, intrattenimento e convivialità.
Saranno presenti degustazioni, prodotti del territorio ed espositori, insieme a momenti di incontro e approfondimento dedicati alle tradizioni rurali e alla cultura contadina. La manifestazione inizierà alle 15:30 con il convegno inaugurale e la presentazione del progetto “Prodotti della Montagna, sentieri di acqua, terra e fiori, di cibo del Pratomagno”. Successivamente alle 16:30 sarà il momento della dimostrazione della battitura con macchine tradizionali, accompagnata da una narrazione storica. Dalle 17 alle 23 aprirà la fiera, con degustazioni di vini e prodotti tipici della montagna. Alle 18:30 è previsto un breve talk dedicato alla filiera corta e al turismo rurale, con Slow Food e produttori locali. La giornata si concluderà alle 20 con la “Cena della battitura” a menù fisso, su prenotazione.
Il sindaco di Castiglion Fibocchi, Marco Ermini: “Alle Porte del Pratomagno vuole essere, innanzitutto, un appuntamento capace di raccontare il territorio attraverso le persone che lo vivono e lo custodiscono ogni giorno: agricoltori, produttori, aziende, associazioni e realtà locali che contribuiscono a mantenere vive conoscenze e tradizioni e, allo stesso tempo, a costruire nuove opportunità di sviluppo”.
La prima edizione punta a coinvolgere un pubblico ampio e le nuove generazioni, affinché le tradizioni non siano considerate soltanto una memoria del passato, ma possano continuare a essere vissute, condivise e reinterpretate nel presente. Per il Distretto Rurale e Biologico del Valdarno di Sopra, la manifestazione rappresenta un’importante occasione per valorizzare le produzioni locali e promuovere un’idea di territorio fondata su qualità, sostenibilità e collaborazione.
Il Sindaco di Castelfranco Piandiscò e Presidente del Distretto Rurale e Biologico del Valdarno di Sopra, Michele Rossi: “Il territorio rurale è fatto di paesaggio, agricoltura, produzioni, saperi e relazioni. Con ‘Alle Porte del Pratomagno’ vogliamo creare uno spazio in cui questi elementi possano incontrarsi e diventare un’occasione di conoscenza, partecipazione e convivialità. Portare le tradizioni nel futuro significa soprattutto renderle vive e accessibili, coinvolgendo anche le generazioni più giovani”.
La manifestazione si inserisce così nel percorso di valorizzazione del Valdarno e del territorio del Pratomagno, mettendo al centro le identità locali e il valore delle produzioni e delle comunità rurali.

