A Casa Masaccio la mostra “Dietro la scena, dentro il set dell’umano” dedicata ad Aki Kaurismäki

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Un viaggio dietro la macchina da presa, ma anche dentro le pieghe più profonde dell’umano: è questo il cuore della mostra Dietro la scena, dentro il set dell’umano: Marja-Leena Hukkanen – Aki Kaurismäki, allestita a Casa Masaccio | Centro per l’Arte Contemporanea dal 17 maggio al 27 luglio 2025. L’esposizione rappresenta il fulcro della quinta edizione del progetto Esporre il Cinema, nato nel 2020 per mettere in dialogo la ricerca cinematografica e le arti visive, affiancando il prestigioso Premio Marco Melani.

Come spiega Fausto Forte, direttore di Casa Masaccio:”Quest’anno l’omaggio è dedicato al regista finlandese Aki Kaurismäki, a cui è stato conferito il Premio Marco Melani 2024 (a cura di Armando Andria e Gabriele Monaco). In parallelo, Esporre il Cinema propone una rara occasione: oltre cinquanta fotografie di scena firmate da Marja-Leena Hukkanen – per tutti “Malla” – storica collaboratrice e amica del regista, che dagli anni ’80 documenta con sensibilità poetica l’universo cinematografico di Kaurismäki.”

La mostra presenta per la prima volta in Italia la serie fotografica Shadows in Paradise, un corpus che attraversa quarant’anni di set, da Calamari Union (1984) fino all’ultimo film, Foglie al vento (2023). Le immagini di Hukkanen non si limitano alla documentazione: con uno sguardo complice e partecipe, riescono a catturare la dimensione più autentica e intima del fare cinema, sospesa tra realtà e finzione, in un continuo rimando tra la scena e l’esistenza.

Il titolo dell’esposizione – Dietro la scena, dentro il set dell’umano – suggerisce una doppia prospettiva: da un lato, il dietro le quinte come spazio rivelatore dell’umanità che anima il lavoro cinematografico; dall’altro, il cinema di Kaurismäki stesso come lente per esplorare l’umano nella sua quotidianità, tra solitudine, dignità, silenzio e resistenza.

Fabio Franchi, assessore alla cultura di San Giovanni Valdarno:”Un progetto che riceve anche il sostegno del Ministero della Cultura, a conferma del suo rilievo nel panorama nazionale come manifestazione di promozione dell’arte cinematografica. Quest’anno il Premio è stato assegnato al regista finlandese Aki Kaurismäki. Abbiamo quindi deciso di dedicare la mostra proprio al suo cinema, costruendo un percorso visivo fatto di spezzoni di film e fotografie di scena realizzate dalla sua storica collaboratrice Marja-Leena Hukkanen. La sua non è solo documentazione, ma un vero sguardo d’autrice: le sue immagini restituiscono tutta la poetica di Kaurismäki, in un dialogo perfetto tra arte cinematografica e visione fotografica.

Il percorso espositivo è arricchito da quattro montaggi video tratti dai film di Kaurismäki, incentrati su alcuni luoghi ricorrenti del suo universo narrativo: la casa, il lavoro, il bar e il palco. Sono ambienti che diventano metafore dell’esistenza: rifugi, prigioni, snodi emotivi, teatri del vivere. Le immagini di Hukkanen e i frammenti cinematografici dialogano in modo fluido, componendo un ritratto visivo e affettivo di un cinema che è arte ma anche testimonianza.

Marja-Leena Hukkanen, nata nel 1959 e formatasi come fotografa di scena dopo un primo periodo come script-girl, ha rivoluzionato la fotografia di scena in Finlandia a partire dagli anni Ottanta, riscattando una tradizione che si era affievolita. I suoi scatti sono stati pubblicati in volumi fondamentali (Shadows in Paradise, 1997; Aki Kaurismäki, 2006) e ospitati in prestigiose gallerie internazionali. Aki Kaurismäki, pioniere del cinema finlandese contemporaneo insieme al fratello Mika, è autore di un linguaggio essenziale e profondamente empatico. Nei suoi film – da Delitto e castigo (1983) a La fiammiferaia (1990), da L’uomo senza passato (2002) a L’altro volto della speranza (2017) – emergono temi ricorrenti come l’alienazione sociale, la marginalità, il disincanto. Un cinema sobrio ma carico di tensione morale, capace di raccontare le ferite e le speranze della Finlandia post-industriale.

Le dichiarazioni dei curatori della mostra: Armando Andria, Laura Vittoria Cherchi e Gabriele Monaco:”Le fotografie di Marja-Leena Hukkanen ci conducono nel mondo di Aki Kaurismäki, fatto di immagini e luoghi ricorrenti che diventano spazi familiari, attraversati da sfumature minime ma significative. Su questi ambienti – il palcoscenico, il bar, gli interni domestici e i luoghi di lavoro – abbiamo costruito un contributo video che si intreccia al percorso fotografico della mostra.”

Continuano:”Dietro la scena, dentro il set dell’umano mette in dialogo cinema e fotografia: i film di Kaurismäki con gli scatti di Hukkanen. Questo confronto permette di dare ancora più corpo alla poetica del regista. Se il cinema scorre davanti ai nostri occhi, la fotografia trattiene e approfondisce, rafforzando la forza visiva ed emotiva di quei mondi. I volti, i set, i momenti catturati da Hukkanen – fotografa di scena di Kaurismäki dal 1984 – trovano nuova intensità in questa esposizione, che presenta oltre cinquanta immagini tratte dalla serie Shadows in Paradise.”

 

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