09, Dicembre, 2022

Nessuna autopsia per il giovane calciatore. Un minuto di silenzio negli stadi per ricordarlo

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Nessuna autopsia per il 16enne, Mouhssine Oussama, residente a Levanella, morto dopo un allenamento al campo sportivo di Laterina. A deciderlo è stato il magistrato Marco Dioni: il giovane sarebbe morto per una “dissezione aortica”, la lacerazione interna, cioè, della parete interna della più importante arteria. La sua salma tornerà nel suo paese do origine, il Marocco.

Il giovane aveva avuto un giramento di testa ed era caduta in mezzo la campo. Soccorso e portato all’Ospedale San Donato di Arezzo per lui, purtroppo non c’è stato niente da fare.

Tantissime le persone e le realtà valdarnesi che si sono stretti intorno alla famiglia ed al loro dolore: la squadra, l’allenatore, e la società Arno Castiglioni Laterina per la quale il 16enne giocava, tante altre società calcistiche valdarnesi e Isis Valdarno l’istituto che il giovane frequentava.

Negli stadi, intanto, si terrà un minuto di silenzio: “Il Comitato Regionale Toscana L.N.D., in accordo con la Lega Nazionale Dilettanti, ha disposto un minuto di raccoglimento per tutte le gare, Dilettanti e di Settore Giovanile di questo fine settimana, in ricordo di Mouhssine Oussama, giovane calciatore prematuramente scomparso ieri durante una seduta di allenamento. Un semplice segno per rappresentare la vicinanza del movimento dilettantistico toscano alla famiglia, alla società e a tutta la comunità di Laterina Pergine Valdarno”.

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