27, Novembre, 2021

Consorzio di bonifica al lavoro sull’Ambra, già conclusa la sistemazione dei torrenti e delle casse di espansione

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Operai del Consorzio di Bonifica Alto Valdarno all’opera in questi giorni sui corsi d’acqua nel comune di Bucine. Numerosi interventi, programmati nel piano delle attività 2021, sono già stati ultimati: è stato rimesso in forma il Borro di Lusignano per oltre 500 metri, in località Badia a Ruoti, e il fosso di Rimaggio per quasi 600 metri, all’altezza della località omonima. Il Consorzio ha completato il restyling del borro di Rentinieri e del borro della Doccia per quasi 1.100 metri di asta fluviale tra Casa Piantoni e Mulino del Ponte, ad Ambra. Sempre nella frazione di Ambra l’operazione ha interessato il borro della Fonte per quasi 600 m, in prossimità di Casa Mecatti.

La prima trance dell’intervento ha restituito piena funzionalità anche alle casse di espansione: quella sul borro di Lusignano e quella sull’Ambra. D’ora in poi la manutenzione ordinaria interesserà proprio il torrente Ambra: 9,4 i km di asta destinata ad essere sottoposti a contenimento della vegetazione, 6 dei quali scorrono all’interno del perimetro di Bucine. Si interverrà sul tratto che va da Cascina Fraschetto fino al capoluogo per una lunghezza di oltre 1.400 metri; sul segmento che attraversa il centro abitato della frazione, fra Rimaggio e Mulino del Ponte, per 1.512 metri; e ancora sulla porzione compresa fra C. Santa Margherita e Le Muricce fino alla SS 540, per 1.190 metri; sull’area fra le località Casalino e il Burrone nei pressi delle Sorgenti Sulfuree, per 1.273 metri; e, infine, sul tracciato che si snoda nei pressi del Cimitero di Badia a Ruoti, per una lunghezza di intervento di 447 metri.

“Il Consorzio, come ogni anno, è impegnato a garantire la manutenzione ordinaria del reticolo per affrontare la stagione autunnale”, spiega Giulia Pierozzi del settore difesa idrogeologica del Consorzio. “Il lavoro di prevenzione è fondamentale per preparare i corsi d’acqua ad affrontare la stagione autunnale”.

Glenda Venturini
Capo redattore

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