01, Luglio, 2022

I luoghi nascosti del Valdarno

Il Valdarno e il giaggiolo, il fiore che colora di violetto le colline della Setteponti: storia di una produzione antica e di grande qualità

La coltivazione del giaggiolo, sulle colline del Valdarno, ha radici che affondano lontano nel tempo. È una storia di tradizioni tramandate di generazione in...

Il monte Cocollo: dall’insediamento fortificato ai detti popolari

Il monte Cocollo, situato nella zona antistante la Setteponti, a dividere il territorio tra Loro Ciuffenna e Castelfranco di Sopra, è stato antico centro nevralgico di una giurisdizione su un vasto territorio. La sua storia ha inizio nel XIII°...

La storia millenaria del Ponte di Annibale a Bruscheto. Un monumento da riscoprire e valorizzare

E'uno dei luoghi più suggestivi e nascosti del Valdarno: il Ponte di Bruscheto è però conosciuto dalla maggioranza dei cittadini della vallata come Ponte di Annibale, il grande condottiero cartaginese. La leggenda narra che nel 217 avanti Cristo proprio...

Chiesa di Santa Maria a Pernina: dall’antico castello alle tradizioni religiose del secolo scorso

A sinistra della provinciale per Loro Ciuffenna su un'altura a nord di Terranuova Bracciolini, si trova la chiesa di Santa Maria a Pernina. L'edificio in realtà è l'ultimo resto di un antico castello costruito prima dell'odierna cittadina di Terranuova...

Il “pisciatoio delle anime”: San Giovanni tra prestigio e curiosità popolari

Oltre alle sue prestigiose risorse storiche e culturali la città di San Giovanni conosce anche storie particolarmente curiose: una di queste è sicuramente quella del cosiddetto "Pisciatoio delle Anime". Fino alla prima metà del ‘900 a San Giovanni erano presenti...

Storia e curiosità sui tesori del Valdarno: Badia di Santa Trinita in Alpe, la San Galgano del Pratomagno

A cavallo tra il Valdarno e il Casentino, isolati in mezzo al bosco, si trovano i ruderi della Badia di Santa Trinità in Alpe, quella che viene chiamata la “San Galgano del Pratomagno”. Quelle che oggi appaiono come rovine...

Viaggio nella chiesina di San Giovenale, custode per secoli del Trittico di Masaccio. Nella storia dell’edificio la curiosità del doppio porticato d’ingresso

La storia della piccola chiesetta di San Giovenale, immersa nell’omonimo borgo reggellese, è intrecciata da seicento anni a quella del Trittico del Masaccio, la prima opera conosciuta dell’artista, che realizzò proprio per questa chiesina nel 1422. Le sue mura,...