CNA Federmoda Arezzo torna a lanciare un messaggio di forte preoccupazione per l'andamento del comparto moda nel territorio aretino, Valdarno compreso, e chiede alle...
Fiom, Fim e Uilm commentano con soddisfazione l'accordo raggiunto, con molta fatica, nella notte. "Abbiamo raggiunto un risultato importante, anche nella prospettiva della reindustrializzazione del sito su cui abbiamo ottenuto investimenti dell'azienda"
Il ringraziamento ai lavoratori e alla comunità da parte della prima cittadina di Figline e Incisa, presente ieri al tavolo al Mise in cui si è portata avanti la complessa trattativa. "È un punto fermo, ma anche un punto di partenza: ora c'è quasi un anno e mezzo per lavorare alla reindustrializzazione"
Dopo la sigla dell'accordo per la Bekaert e i suoi 318 lavoratori torna a commentare il Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi che adesso guarda al futuro
Volti distesi dopo settimane di lotta e tensione: "Se ce l'abbiamo fatta dobbiamo ringraziare noi stessi per non esserci arresi, il Ministro Di Maio per aver rispettato le promesse, i sindacati che hanno combattuto con noi e tutto il territorio". Ora si guarda avanti, alla reindustrializzazione
Stabilimento aperto fino al 31 dicembre 2018, poi scatta la Cassa integrazione per cessazione. Incentivi all'esodo e ai pensionamenti, fondi anche per favorire la reindustrializzazione con le assunzioni: ecco cosa prevede il testo che la scorsa notte ha chiuso una durissima trattativa
Si chiude la vertenza: sono previsti incentivi all'esodo e ai pensionabili, c'è la Cassa integrazione per cessazione per un anno, che scatterà dal 1 gennaio. E si sono discussi anche i termini delle ipotesi di reindustrializzazione. Oggi l'assemblea in fabbrica per il voto dei lavoratori. L'azienda: "Siamo soddisfatti"
In gioco l'intera vertenza: Bekaert ha chiesto di discutere tutto, subito. I sindacati avrebbero ottenuto che l'azienda continui a lavorare fino a fine 2018, per far partire la Cassa integrazione dal 1 gennaio. Ma sono molti i punti da affrontare, ore di trattativa
La multinazionale ha detto 'si' alla cassa integrazione. Difficoltà paventata dall'azienda a mantenere l'occupazione fino a dicembre. Chiuso il primo tavolo, si è aperto il secondo al quale prende parte anche l'agenzia regionale toscana per l'impiego