28, Novembre, 2022

Treni: a gennaio in Commissione regionale RFI e Trenitalia. De Robertis: “È l’ora che le Ferrovie diano risposte”

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“È mia intenzione convocare Trenitalia e RFI in commissione perché, finalmente, sia abbia un confronto franco e a tutto campo sui disservizi che quotidianamente gli utenti toscani del trasporto ferroviario sono costretti a subire”. Così la Presidente della Commissione Territorio, Ambiente, Mobilità e Infrastrutture del Consiglio regionale, la consigliera del PD Lucia De Robertis, è intervenuta sul tema, annunciando anche un confronto sulle intenzioni di Trenitalia in merito alla fermata dell’alta velocità alla stazione Medioetruria

“Per quanto riguarda i disservizi del trasporto pendolari – spiega De Robertis – penso che più che incrementare i ristori attraverso una revisione del contratto di servizio in essere sia necessario conoscere dettagliatamente le cause di ritardi e corse annullate e, conseguentemente, imporre al gestore della rete e al gestore del trasporto viaggiatori di porre in essere tutti i rimedi. Anche perché i ristori non eliminano il disagio e le conseguenze di un ritardo al lavoro o a scuola”.

“Negli anni la Regione, con costanza – ha aggiunto la presidente della Commissione – ha cofinanziato il rinnovo del materiale rotabile, consentendo la messa a disposizione di vettori moderni e confortevoli. Eventuali problemi di carenza di personale, che incide sulle manutenzioni di infrastrutture e treni e sulla loro circolazione nel rispetto del contratto sottoscritto, sono responsabilità di cui Trenitalia e RFI devono farsi carico. Più che ristorare i pendolari, vogliamo infatti che questi abbiano il servizio di cui necessitano e per cui regolarmente pagano”.

“Di tutto questo – conclude De Robertis – ho intenzione di chiedere conto a Trenitalia e RFI, col contributo dei colleghi commissari, anche delle opposizioni, sempre molto solerti a segnalare disservizi e legittime aspettative dei territori, anche quando non nella responsabilità della Regione”.

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore

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