È già possibile presentare domanda per svolgere il servizio civile all’Accademia Valdarnese del Poggio di Montevarchi, che ha alle spalle una lunga tradizione di servizio civile: iniziò infatti quasi venti anni fa e da allora si possono contare oltre una ventina di ragazzi che hanno potuto fare esperienza grazie all’eterogeneo patrimonio che si conserva nelle sale. Negli anni i giovani volontari hanno potuto dedicarsi ad ambiziosi progetti di ricerca, come ad esempio il censimento dei mulini del Valdarno, o sono stati preziosi alleati nel supporto al personale durante il periodo di chiusura del Museo e dell’Accademia. L’anno 2014 fu poi straordinario: ben 7 volontari hanno potuto vivere l’irripetibile momento di riapertura della struttura dopo sei anni di restauro. La loro presenza fu fondamentale per affrontare l’accelerata in vista della ripresa, che vide soci, consiglieri, personale tutti impiegati nel riallestimento ma anche nella segreteria in vista delle impegnative giornate inaugurali.
Tra di loro, qualcuno è rimasto in Accademia, arruolato nel personale che poi sarebbe servito a garantire i servizi di apertura del Museo e dell’Accademia lanciati in un nuovo percorso. In Accademia il servizio civile è stato sempre attivato grazie alla sinergia con Arci Valdarno Servizio Civile. Insieme sono stati elaborati i progetti culturali da proporre alla Regione Toscana, che in particolare negli anni successivi alla riapertura si sono concentrati sul supporto ai servizi al pubblico. La nuova Accademia ha avuto bisogno, soprattutto nei primi anni, di persone che portassero avanti l’inventariazione di materiale bibliografico e archivistico, di accrescere i servizi educativi con le scuole e sperimentarne di nuovi per bambini e famiglie, di soddisfare le esigenze dei soci e di avviare la catalogazione del materiale discografico, di scansionare quotidiani, di fare promozione e accoglienza agli eventi.
La nuova finestra che si è aperta per svolgere il servizio civile in Accademia è possibile grazie sempre alla collaborazione con Arci Valdarno Servizio Civile. A differenza degli altri anni, stavolta sarà universale anziché regionale. Questo consentirà di svolgere un servizio per 12 mesi, per 25 ore in 5 giorni a fronte di un rimborso spese garantito dallo Stato e di vivere un’esperienza fortemente formativa all’interno dell’istituzione culturale più longeva del territorio. Dell’Accademia fanno parte Museo, Biblioteca, Audioteca, Servizi Educativi, Settore Editoriale.
Il nuovo progetto prevede la selezione di 2 candidati, che per un anno potranno aiutare il personale nelle aperture del Museo e nelle viste guidate, nell’aiutare le educatrici interne ad accogliere le numerose scuole che ogni anno visitano la collezione paleontologia e archeologica e nell’organizzare laboratori per i bambini; sarà necessario supportare l’apertura della Biblioteca e i servizi agli utenti, coadiuvare la segreteria nell’organizzazione degli eventi, soprattutto quelli più complessi come il ‘Paleofest. Il Festival della Preistoria’ e il ‘Premio Italiano di Paleoarte’.
Insomma, un’occasione preziosa per imparare sul campo il lavoro all’interno di un’istituzione culturale eterogenea e sentirsi protagonisti di un pezzo di storia al servizio della collettività. I ragazzi fra 18 e 28 anni compiuti possono candidarsi, solo ed esclusivamente online tramite CIE o SPID, entro le ore 14:00 di mercoledì 8 aprile 2026 andando sul sito www.arciserviziocivile.it e cercando il progetto “La Cultura al Centro 2026”. Per necessità è possibile contattare Arci Servizio Civile Valdarno sempre tramite il loro sito internet.

