Punto Nascita, associazioni del territorio incontrano la Commissione sanità della Regione

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Debora Buzzichelli, di Mamme per le Mamme Valdarno, e Monica Gobbi, di Fidapa Valdarno, impegnate nella salvaguardia del Punto Nascita dell’ospedale della Gruccia, insieme al rappresentante delle Associazioni dei Genitori consulta rete pediatrica Andrea Fiori, sono state ricevute nei giorni scorsi dai consiglieri regionali Tomasi e Petrucci, componenti della Commissione Sanità della Regione Toscana.

Durante l’incontro, le associazioni hanno illustrato il proprio punto di vista sul valore strategico del presidio ostetrico, fondamentale non solo per la comunità locale ma per l’intera provincia di Arezzo, sottolineando l’importanza di garantire continuità e sicurezza a un servizio essenziale per le famiglie del territorio allargando la prospettiva alla parte pediatrica che necessita di essere potenziata come Team Unico Valdarno-Arezzo. Per garantire un numero di nati sufficienti nei prossimi anni hanno anche sottolineato quanto sia necessario costituire un distretto unico del Valdarno aretino e fiorentino per raggiungere la soglia dei 500 parti. I consiglieri Tomasi e Petrucci hanno ascoltato con attenzione le proposte e le preoccupazioni delle associazioni, confermando il loro impegno a sostenere iniziative volte a mantenere aperto il Punto Nascita.

“In un momento delicato come questo – dichiarano le associazioni – più voci unite, al di là delle appartenenze politiche, possono fare la differenza per raggiungere l’obiettivo di tutelare un servizio essenziale per la nostra comunità”.

“Le associazioni confermano la volontà di proseguire nel dialogo con le istituzioni locali e regionali, lavorando insieme per la salvaguardia di un presidio sanitario fondamentale per il territorio e chiedono ancora risposte chiare e fatti concreti alla Regione Toscana ovvero che presenti al CPNN una documentazione questa volta reale su la criticità delle distanze e che non richiedano la deroga sui lavori che renderebbero momentaneamente difficile la percorrenza. Il tratto stradale e autostradale che dal Valdarno porta ad altri ospedali è da sempre problematico per molteplici aspetti e le distanze sono oltre quelle tollerabili e consentite per la sicurezza delle partorienti”.

“I rappresentante delle Associazioni e della popolazione Stanno ancora attendendo la risposta dalla Conferenza dei Sindaci sulla richiesta di audizione fatta in via ufficiale ormai settimane fa, perché non può bastare la presenza dei Sindaci alla manifestazione, ci aspettiamo che ci ascoltino e agiscano insieme a noi per ottenere fatti concreti dalla Regione e dalla Asl”.

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