Questa mattina, presso il Palazzo Comunale di Cavriglia, si è svolta la cerimonia di premiazione dedicata agli studenti che hanno conseguito la maturità con la votazione di 100/100.
Un momento di riconoscimento e di orgoglio per l’intera comunità, che ha voluto rendere omaggio all’impegno, alla costanza e agli eccellenti risultati raggiunti dai diplomati. L’iniziativa ha riunito amministratori, famiglie e studenti in un clima di soddisfazione e partecipazione.
Alla cerimonia erano presenti il vicesindaco Thomas Stagi, l’assessore Bonci e l’assessore Lazzerini, che hanno rivolto ai ragazzi parole di apprezzamento e di incoraggiamento per il loro futuro.
Il Vicesindaco: “Come amministrazione siamo particolarmente lieti di aver istituito anche per quest’anno la consegna di questo riconoscimento al talento al merito in cui i nostri giovani concittadini, studenti degli istituti di grado secondario superiore si sono distinti con capacità, abnegazione, dedizione, sacrificio e passione. Credo la nostra amministrazione abbia perseguito l’intento di mettere in evidenza la valorizzazione dell’importanza del merito.”
Nel corso della cerimonia sono intervenuti anche due studenti premiati, che hanno condiviso le loro riflessioni e la loro esperienza.
Lisa Zannoni:” È stata una grande soddisfazione coltivare questo interesse per le lingue, con tutte le certificazioni è stata una grande opportunità. Poi proprio tutto il percorso che si è svolto in questi cinque anni mi ha permesso molto di crescere, ma non solo professionalmente nelle lingue, nell’ambito proprio più specifico del settore ma proprio anche quello personale, proprio nello sviluppo nell’interesse delle materie umanistiche.”
Mattia Alamanni: “Ho apprezzato molto il mio percorso scolastico. Il voto alla fine non è altro che un simbolo, un coronamento di quello che poi è stato il percorso, un modo, un riconoscimento che viene dato allo studente che comunque si è impegnato ma ha anche costruito attorno a quello che è l’ambito di studio qualcosa di personale qualcosa che poi magari riesce ad utilizzare dopo, qualcosa che nel mio caso si è trasformato poi in lavoro grazie anche al fatto che ho fatto una scuola incentrata poi sull’ambito professionale e tecnico per l’inserimento al lavoro. Il voto è un modo per dire effettivamente sono arrivato al termine di quella strada come ci sono arrivato e nel caso ad esempio di un cento, un cento lode, è un modo per dire al ragazzo effettivamente ti sei fatto valere anche quando magari il ragazzo stesso mentre lo faceva non era così convinto non pensava ad arrivare a tanto.”
Il premio, istituito dieci anni fa dall’Amministrazione comunale, rappresenta ormai una tradizione consolidata. Quest’anno agli studenti è stata consegnata una pergamena celebrativa e una “busta rossa” contenente una Card Young, pensata per offrire agevolazioni e facilitazioni per l’accesso a importanti istituzioni culturali italiane.

