Un finanziamento di oltre 300 mila euro permetterà all’Unione dei Comuni del Pratomagno di guidare un progetto innovativo di tutela e valorizzazione delle montagne toscane. L’iniziativa, presentata insieme all’Unione dei Comuni Montani del Mugello e all’Unione dei Comuni Montani del Casentino, ha vinto il bando del Fondo per la Montagna (FOSMIT) e prende il nome di “Biodiversità Attiva”.
L’obiettivo è duplice: recuperare pascoli e aree aperte e sviluppare strumenti digitali per monitorare e promuovere i servizi ecosistemici delle montagne. Gli interventi interesseranno oltre 60 ettari tra Alpe di Catenaia, Pratomagno Valdarno e Monte Ginezzo, zone di alto valore naturalistico, in gran parte comprese nei Siti Natura 2000. Tra le azioni previste ci sono decespugliamento, ripristino dei pascoli e la realizzazione di infrastrutture pastorali a supporto dell’allevamento estensivo, essenziale per mantenere la biodiversità e il paesaggio montano.
Il progetto include anche la creazione di una piattaforma digitale webGIS per favorire la partecipazione di soggetti pubblici e privati, e la definizione di protocolli scientifici di monitoraggio in collaborazione con l’Università di Firenze, così da garantire trasparenza e risultati replicabili.
“Questo finanziamento rappresenta un passo importante per la tutela degli ecosistemi montani, e dimostra come anche realtà piccole possano portare avanti progetti ambiziosi”, commenta il Presidente Marco Ermini, sottolineando l’impegno costante dell’ente nonostante le limitate risorse.
Il progetto produrrà benefici ambientali e sociali su un’area ampia che comprende Casentino, Valdarno Superiore, Valdichiana orientale e Mugello, rafforzando la gestione sostenibile dei territori montani toscani.

