23, Febbraio, 2024

All’indomani del Giorno della Memoria la Consulta del Brollo lancia la proposta: “Dedichiamo una piazza alla famiglia Soffici”

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La Consulta del Brollo Pian delle Macchie e Via del Fattoio nel commemorare la Giornata della Memoria ha rilanciato la proposta di dedicare una piazza del Brollo alla Famiglia Soffici. Furono i Soffici, infatti, a salvare i figli dei Melauri, nascondendoli per mesi ed evitando che fossero arrestati e poi deportati ad Auschwitz, dove invece trovarono la morte la madre Lea, il padre Paolo e la nonna Margherita. Una storia ricordata lo scorso 27 gennaio insieme ai ragazzi delle scuole, in una cerimonia alle Pietre d’inciampo collocate sotto quella che fu la casa della famiglia Melauri.

Il Presidente della Consulta, Enrico Venturi, e le Vicepresidenti Stefania Sassolini e Simona Benelli spiegano: “Questa Giornata ci permette ogni anno di ricordare tutte le vittime delle atrocità commesse dal nazifascimo affinché non si ripetano più. Ci rievoca il sacrificio di molti che decisero di non rimanere indifferenti mettendo a rischio la propria vita per salvarne altre. Questo è ciò che accadde anche nella nostra Frazione dove la Famiglia Soffici decise di nascondere i fratelli Aldo e Tullio Melauri salvandoli dalla deportazione, insieme ad un paese intero che si chiuse nel silenzio”.

“Per questo abbiamo posto tre rose bianche sulle Pietre della Memoria in ricordo di Margherita Prister, Paolo e Lea Melauri e per questo vogliamo rilanciare la proposta di dedicare una piazza del Brollo a Dante, Giulia, Oreste e Marianna Soffici nominati nel 1988 “Giusti fra le Nazioni”.”.

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore

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