Un viaggio nel cuore della musica antica, tra strumenti originali, melodie raffinate e la suggestione di un luogo ricco di storia. È quello che propone il prossimo appuntamento del Terre d’Arezzo Music Festival 2026, che sabato 11 luglio porterà al Santuario della Madonna delle Grazie di Montemarciano, nel territorio di Terranuova Bracciolini, le sonorità del periodo barocco.
Alle 21.15 il pubblico sarà accompagnato in un percorso musicale affidato all’Ensemble Labirinto Armonico, formazione impegnata nella valorizzazione del repertorio storico attraverso un approccio filologico e una particolare attenzione al timbro degli strumenti dell’epoca. Sul palco Roberto Torto, con flauti a becco e cornamusa bergamasca, Pierluigi Mencattini al violino barocco e Stefania Di Giuseppe al clavicembalo daranno voce a composizioni di Georg Philipp Telemann, Michael Praetorius e Johann Joachim Quantz.
Un appuntamento che non sarà soltanto un concerto, ma un’esperienza capace di unire musica e ambiente: le note degli strumenti antichi incontreranno infatti la spiritualità e il fascino architettonico del Santuario della Madonna delle Grazie, creando un’atmosfera ideale per riscoprire uno dei periodi più ricchi della storia musicale europea.
La rassegna estiva promossa dal Comune di Terranuova Bracciolini prosegue così nel segno della cultura e della valorizzazione dei luoghi del territorio, offrendo occasioni di ascolto e partecipazione aperte a cittadini e visitatori.


