Le Fornaci, stagione 2025/2026 in chiusura: oltre 1.500 spettatori e ultimi eventi tra saggi e formazione

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Si è chiusa la stagione teatrale 2025/2026 del Teatro Auditorium Le Fornaci di Terranuova Bracciolini, curata dalla compagnia KanterStrasse. Un’annata che ha confermato il ruolo della struttura come punto di riferimento culturale del territorio, con un’offerta ampia capace di parlare a pubblici diversi.

Il bilancio finale racconta una stagione densa: 13 spettacoli complessivi tra serali e pomeridiani, una rassegna dedicata alle famiglie, numerose matinée scolastiche e oltre 1.500 spettatori complessivi.

“È stata una stagione intensa, arrivata ormai al termine – afferma il direttore artistico Simone Martini –. Siamo soddisfatti del percorso fatto: tra spettacoli serali, appuntamenti per famiglie e attività con le scuole abbiamo superato i 25 eventi complessivi e raggiunto un pubblico che continua a seguirci con grande partecipazione”.

Un’attenzione particolare, sottolinea Martini, riguarda anche il ventennale della compagnia: “Abbiamo festeggiato i nostri primi vent’anni di attività, condividendo con il pubblico un percorso fatto di immaginazione e ricerca, quello che abbiamo definito “un posto dove ci piove dentro”. Un ringraziamento va al Comune di Terranuova Bracciolini, a Unicoop Firenze, allo staff e soprattutto agli spettatori che continuano a sostenerci”.

Chiusa la programmazione principale, il teatro prosegue ora con la fase dedicata alla formazione, cuore storico del progetto Le Fornaci, che coinvolge oltre 50 allievi tra bambini, adolescenti e adulti.

La rassegna dei saggi è già iniziata il 15 maggio con il gruppo STRASSE Lab e lo spettacolo “Tra la roccia e il cielo – Monologhi dalla tragedia greca”, un lavoro che ha riportato in scena i grandi testi classici attraverso una rilettura contemporanea.

Il 22 maggio sarà la volta del TEEN Lab con “Peste colga le vostre famiglie”, ispirato a Romeo and Juliet e ad After Juliet, incentrato sulle dinamiche della violenza e della sua eredità tra le nuove generazioni.

Il 26 maggio salirà sul palco il KIDS Lab con “Come gli Dei”, un percorso teatrale che trasforma il gioco in riflessione sul presente, mentre il 27 maggio lo ZOO Lab porterà in scena “L’uccello di fuoco”, fiaba di magia e avventura affidata ai più piccoli.

Il percorso si chiuderà il 5 e 6 giugno con il gruppo adulti e il saggio “L’Ubu” di Alfred Jarry.

Un ciclo che conferma la doppia vocazione del teatro: produzione artistica e formazione, con un legame sempre più stretto con la comunità locale.

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