Torna a Cavriglia “Primavera a Teatro”, la rassegna che trasforma il teatro in un luogo di incontro e scoperta, tra musica, spettacoli teatrali e progetti culturali legati al territorio valdarnese. L’edizione 2026 propone undici eventi, tutti capaci di far emergere giovani talenti, compagnie locali e proposte artistiche innovative, in un calendario ricco e variegato.
Dopo l’anteprima che ha visto protagonista il dott. Filippo Paci con “Melodie dell’anima – ritrovare l’accordo interiore”, il programma ufficiale prende il via giovedì 2 aprile con il concerto di Andree Di Foggia, giovane cantante cavrigliese che unisce sonorità latin e jazz, accompagnata da Andrea Moracci alla chitarra e Pablo Cancialli alle percussioni.
A seguire, il teatro racconta la storia locale: venerdì 10 aprile alle ore 10 lo spettacolo “Dragogeno – Il pezzo di lignite che non si fece bruciare” di Sergio Serges, con regia di Monia Baldini, sarà presentato in anteprima alle scuole. Sabato 11 aprile alle ore 17 debutta per il pubblico generale, raccontando con ironia e delicatezza le miniere di Cavriglia.
Il 18 aprile sarà la volta di “Vertigini – Anatomia di una bugia”, prima assoluta dell’Associazione Culturale Masaccio, con Barbara Massini, Silvano Alpini e il pianista Emilio Spera, per la regia di Francesco Marini.
Venerdì 24 aprile il palco si apre alla musica con Esera, la giovane band che sta conquistando l’Italia con il suo primo album “Levia Gravia”. Composta da Lorenzo Greco (voce), Federico Barghini (chitarra) e Simone Bracci (contrabbasso), la band unisce sonorità contemporanee a una sensibilità melodica raffinata, capace di attraversare generi diversi senza perdere coerenza artistica. Il concerto di Cavriglia rappresenta una tappa speciale: non solo un’occasione per ascoltare dal vivo i brani che hanno già ricevuto consensi nazionali, ma anche per scoprire il talento e la creatività che nasce direttamente dal territorio valdarnese. Un evento che promette di unire la forza evocativa delle parole e delle melodie alla partecipazione del pubblico, trasformando la serata in un’esperienza intima e coinvolgente, dove la musica diventa strumento di emozione e connessione. Biglietti qui.
Maggio inizia con la commedia: sabato 9 maggio, l’Associazione Culturale Paro Paro porta in scena “Solo morti” del Gruppo Prestavoce, con regia di Manola Rosadini. Il giorno successivo, sabato 10 maggio alle ore 17, Cavriglia ospiterà il gruppo folk albanese Djemtë e Bogonicës, per un concerto di musiche e balli tradizionali provenienti dall’Albania.
Il 16 maggio la Compagnia teatrale I Lilium proporrà “Orario di visita”, commedia brillante di Stefania De Ruvo, per la regia di Frank Pesce e produzione dell’Associazione Culturale Masaccio.
Il 22 maggio sarà il turno del celebre monologo “Novecento” di Alessandro Baricco, interpretato da Alessandro Corsi, con regia di Massi Fruchi e produzione dell’Associazione Culturale Paro Paro. Il giorno successivo, sabato 23 maggio, nell’ambito del progetto Ready, andrà in scena “Io come una farfalla”, testi e regia di Laura Becattini, musiche di Francesco Rainero, a cura di Abc Arte Compagnia Teatrale e Chimera Arcobaleno Arcigay Arezzo.
La rassegna si chiude giovedì 4 giugno con “A cosa servono gli dei”, progetto di Arkadia APS, con coordinamento e regia di Angelo Mirko Cataldo. Gli eventi del 10 e 23 maggio e il concerto del gruppo albanese sono a ingresso gratuito; per gli altri spettacoli, i biglietti (10 € – 8 € – 5 €) sono disponibili su oooh.events, con informazioni e prenotazioni tramite booking@matson.it
o contattando i numeri 350 1349574, 055 9120363 e 335 6159643.

