Questa mattina, il Valdarno si è risvegliato sotto un manto bianco, con fiocchi di neve che hanno imbiancato tetti, strade e boschi, soprattutto nelle zone collinari e montane di Loro Ciuffenna e Reggello, dove è stata chiusa la strada da Pietrapiana a Vallombrosa e anche da Tosi a Vallombrosa.
La neve si è intensificata soprattutto nella tarda mattinata. Oltre 30 centimetri sono stati registrati tra Vallombrosa e Secchieta, ma la neve ha attecchito in maniera particolare a Castelfranco e a Piandiscò. Disagi soprattutto per i collegamenti nelle frazioni collinari e montane, dove la nevicata ha impedito i collegamenti. Sono in azione sul territorio comunale di Castelfranco Piandiscò due spargisale e due spalaneve. Sul posto anche gli operai del comune il Gaib. Risultano anche alberi caduti su alcune strade delle frazioni collinari.
Si tratta di un fenomeno insolito per la fine di marzo, un vero e proprio colpo di coda dell’inverno che sorprende per intensità e tempistiche. La neve, con le sue caratteristiche fisiche uniche, influenza non solo la viabilità, ma anche il paesaggio e l’ambiente: i boschi appesantiti dai fiocchi sembrano usciti da una cartolina, mentre i corsi d’acqua rallentano e i terreni agricoli si preparano a ricevere nuova umidità.
Il ritorno della neve in primavera è un evento raro ma non impossibile: può essere causato da correnti fredde che scendono dai monti, interagendo con l’aria più mite delle valli. Questo contrasto termico favorisce la formazione di fiocchi anche quando il calendario indica già la primavera.
Il caso di Reggello ne è un esempio: le nevicate in corso potrebbero creare disagi alla circolazione, soprattutto nelle zone alte del territorio. Il Comune raccomanda la massima prudenza, moderando la velocità. I mezzi spazzaneve della Protezione Civile sono già operativi, e l’amministrazione monitora costantemente la situazione, invitando i cittadini a limitare gli spostamenti allo stretto necessario.

