Amministrative di Figline e Incisa: la candidatura di Ermini e la spaccatura nel campo largo del centrosinistra

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Le vicende del centrosinistra a Figline e Incisa al centro dell’attenzione per la spaccatura che si è delineata intorno alla candidatura di David Ermini, che non è riuscita a ricomporre il fronte del campo largo come era avvenuto invece per Giani alle regionali del 2025. Il nome di Ermini infatti non ha soddisfatto i renziani di Italia Viva, che hanno lanciato in alternativa il progetto di Casa Riformista, al quale si è unito anche il PSI. Sono degli ultimi giorni le dichiarazioni in merito degli esponenti delle varie forze politiche coinvolte.

Alle parole del capogruppo di Iv-Casa riformista in Regione, Francesco Casini, che ha affermato “Saremo un tassello importante nel radicamento territoriale del progetto politico”, hanno invece replicato i parlamentari del Pd Dario Parrini e Simona Bonafè:  “Desta sconcerto, e non poco, che nel comune di Figline e Incisa Valdarno un raggruppamento che si definisce Casa Riformista, stesso nome del soggetto politico che a livello regionale è presente nella giunta Giani e alla guida del Consiglio regionale, annunci contro la candidatura a sindaco di David Ermini, personalità autorevole e radicata, la formazione di un’alleanza, peraltro priva di credibili basi programmatiche, con chi a Figline e Incisa ha abbattuto la giunta Pianigiani e determinato irresponsabilmente la fine anticipata della consiliatura. La coerenza in politica è fondamentale – concludono Parrini e Bonafè -. In questa vicenda siamo di fronte a una grande e grave incoerenza, che non si può non stigmatizzare”.

Parole che hanno visto la secca risposta del deputato di Italia Viva Francesco Bonifazi. “Sulla coerenza di Parrini e Bonafè, già renziani della prima ora, si potrebbe a lungo discutere. Ma è proprio in nome della coerenza che Italia Viva e Casa Riformista non appoggeranno mai la candidatura di David Ermini. La sua storia, la sua smisurata ambizione, le sue giravolte parlano per lui. Se Parrini e Bonafè vogliono informarsi meglio possono chiedere a Luca Lotti, del quale, un tempo, si professavano amici”.

A sostegno di Ermini è sceso allora il segretario PD Emiliano Fossi: “Il Partito democratico della Toscana sostiene con convinzione la candidatura di David Ermini a sindaco di Figline e Incisa Valdarno per le prossime elezioni amministrative. Ermini è il candidato del centrosinistra e del Pd in quella città così importante e strategica per la provincia di Firenze e per la sua naturale proiezione verso Arezzo e le altre province della Toscana. Siamo certi che il profilo e il prestigio di Ermini potranno rappresentare al meglio Figline e Incisa Valdarno nei prossimi anni, garantendo una guida solida e una visione capace di valorizzare il territorio, rafforzare i servizi e sostenere lo sviluppo di un’area centrale per l’equilibrio e la crescita di tutta la Toscana”.

Ieri intanto è stata lanciata ufficialmente la coalizione che sosterrà Ermini: nel fanno parte, oltre al Partito Democratico, anche Sinistra Italiana, Europa Verde (insieme come Alleanza Verdi Sinistra) ma non c’è invece il Movimento 5 Stelle: secondo le indiscrezioni, Conte non sarebbe disposto a mettere a disposizione il simbolo alla candidatura di Ermini per via dell’incarico di presidente di Spininvest srl, la holding finanziaria e immobiliare di Genova, che ricopre dal 2024.

 

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore
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