Scudo Verde, Tozzi (FdI): “Grottesca sudditanza dei sindaci nei confronti di Funaro. Ma i disagi per Mugello, Valdarno e Chianti restano”.

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Sull’accordo firmato due giorni fa dai sindaci della Città Metropolitana in merito all’introduzione dello Scudo Verde a Firenze, interviene oggi Elisa Tozzi, consigliera regionale di Fratelli d’Italia. 

“È stato davvero grottesco vedere i sindaci dei nostri territori allinearsi ai diktat sullo Scudo Verde voluti da Palazzo Vecchio. Ora, delle due una: o i disagi per i cittadini vi saranno eccome (limiti e timeline sono stati confermati) e gli amministratori locali hanno preferito tacere e obbedire alla linea del Partito Democratico. O non vi saranno e allora viene spontaneo chiedersi i motivi dell’enfasi ideologica perpetrata nella presentazione dello Scudo Verde e la consistente spesa di soldi pubblici per comprare i rilevatori elettronici di ingresso e uscita dalla città”.

“Il fatto che non vi siano ticket di ingresso è evidentemente un palliativo che non toglie nulla ai disagi di studenti, lavoratori e anziani. In particolar modo a quelli meno ricchi, che hanno auto più vecchie. Dopo le proteste dei primi cittadini, è emersa la sudditanza della provincia rispetto alle esigenze di Firenze. C’è un passaggio chiave che lo testimonia: ‘i comuni della cintura fiorentina della provincia si impegnano a emettere provvedimenti analoghi rispetto a quelle che sono le richieste fatte dal Comune di Firenze, per quanto riguarda le limitazioni al traffico e per tutto ciò che riguarda le politiche di regolamentazione degli accessi per la tutela dell’ambiente.’ Così la Metrocittà più che fare l’ente di secondo livello, diviene una mera diramazione delle volontà precise dell’amministrazione fiorentina”, conclude Elisa Tozzi, consigliere regionale di Fdi.

 

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore
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