04.06.2016  12:14

Borgo di Castelnuovo dei Sabbioni e Forte di Montedomenici: il Comune aderisce alla campagna "S.O.S. bellezza"

di Monica Campani
L'amministrazione comunale di Cavriglia ha inviato una segnalazione per il Borgo di Castelnuovo dei Sabbioni e il Forte di Montedomenici all'iniziativa del Governo bellezza@governo.it


Il Premier Matteo Renzi mette a disposizione 150 milioni di euro per recuperare i luoghi culturali dimenticati con l'iniziativa bellezza@governo.it: anche l'amministrazione comunale di Cavriglia ha aderito inviando una segnalazione per il Borgo di Castelnuovo dei Sabbioni, luogo simbolo della storia del territorio e dove tra poche settimane prenderanno il via i lavori per la realizzazione della “Casa della Memoria” nel Palazzo Zannuccoli, e il Forte di Montedomenici. Vi hanno già aderito Save Sammezzano per il Castello di Leccio, il Comune di Reggello per il Sepolcro del Marchese Panciatichi e la fontana Delcroix del Saltino e il Pd di Castelfranco per la Badia di Soffena.

Borgo di Castelnuovo dei Sabbioni

Fu proprio Matteo Renzi, allora sindaco di Firenze, a inaugurare il 4 luglio 2012 il Museo Mine, primo passo del recupero dell'antico Borgo che unisce la storia delle estrazioni minerarie a quella degli eccidi nazifascisti perpetrati nel luglio 1944.

Per tenere viva la Memoria del passato prenderanno il via tra poco i lavori per la realizzazione della “Casa della Memoria”. Sono stati già affidati infatti i lavori per il rifacimento e la riqualifica di “Palazzo Zannuccoli”, immobile vincolato dalla Soprintendenza delle Belle Arti, situato ai piedi del vecchio abitato e a fianco del Sacrario ai Caduti, dove sorgerà il museo dedicato alla memoria ed al ricordo degli avvenimenti, come gli eccidi nazifascisti del 1944, sui quali si fondano i valori e le tradizioni della comunità cavrigliese.



Forte di Montedomenici

L'amministrazione comunale, tramite l'Associazione ConKarma, ha inoltrato a bellezza@governo.it una segnalazione anche per il Forte di Montedomenici, uno dei luoghi più suggestivi dell'intero territorio, costruito circa 1200 anni fa in una posizione strategica dalla quale è possibile ammirare tutto il Valdarno.

Oggi del sito archeologico si possono notare solo un gran muraglione e ciò che resta delle torri abbattute. Negli anni scorsi il Comune di Cavriglia ha proceduto ad un primo restauro e sta cercando di valorizzare e promuovere questo luogo con una serie di iniziative storico-culturali.

Tramite le segnalazioni il Comune di Cavriglia spera di poter accedere alle risorse del Governo per riportare in auge queste due bellissime e importanti realtà del territorio.

 

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