Torna lunedì 7 settembre il “Giro del Valdarno”, la competizione sportiva organizzata da Gs Figline Bike asd (con il patrocinio del Comune di Figline e Incisa Valdarno, della Città Metropolitana di Firenze, della Regione Toscana, del Coni e in collaborazione con il comitato fiorentino della Federazione Ciclistica Italiana) giunta alla sua quarantasettesima edizione.

Si tratta di una delle grandi classiche del panorama nazionale per le categorie Élite-Under 23 e che si svolge a Figline e Incisa Valdarno in occasione della Festa del Perdono di Figline. La gara, storicamente, ha rappresentato un trampolino di lancio per tanti grandi talenti del ciclismo: basti pensare che nell’albo d’oro del Giro si leggono i nomi di , Fausto Masnada, Michele Bartoli, Franco Chioccioli, Guido Bontempi, ma anche Giuseppe Saronni, Francesco Moser,e Alessio Barbagli.
Come ha sottolineato il predidente del Gs Figline Bike Sandro Sarri “nonostante le difficoltà che si incontrano tutti gli anni, la manifestazione va avanti, grazie anche all’impegno di tanti volontari”.
Attese al via 25 squadre, 160 ciclisti in arrivo anche da Gran Bretagna, Ucraina, Spagna e Svizzera che si cimenteranno su un percorso di circa centosettana chilometri.
Il ritrovo dei partecipanti è previsto alle 12,45 in piazza Marsilio Ficino, da dove il gruppo si trasferirà verso Incisa. Alle 13, da piazza Santa Lucia, prenderà ufficialmente il via la gara. Il primo anello si svilupperà in direzione Burchio, SR 69, Ciliegi, Prulli, Matassino e La Massa, da percorrere per tre volte. Dopo il passaggio dalla “variantina”, i ciclisti affronteranno invece il secondo anello, con il percorso che toccherà via di Norcenni, Pian d’Albero, Brollo, Pian delle Macchie e Poggiolino, prima del rientro a Figline. Questo tratto dovrà essere ripetuto per sette volte.
Il traguardo sarà in piazza Marsilio Ficino, dove si terranno anche il podio e le premiazioni. Oltre al vincitore, saranno assegnati alcuni riconoscimenti di rappresentanza, tra cui il Premio Renzo Preziosi e il Trofeo Enzo e Gianna Cellai, dedicato alla memoria di una famiglia che ancora oggi partecipa attivamente alla vita associativa dell’organizzazione, in particolare nel ricordo dell’ex presidente e di sua figlia.
Nell’edizione dello scorso anno ad imporsi per distacco fu Benjamin Granger, capace di bissare il successo ottenuto già nel 2023.
“Il Giro del Valdarno –dice l’assessore allo Sport Daniele Vannini- non è soltanto una competizione sportiva, ma rappresenta un vero e proprio pezzo di storia, di tradizione e di identità del nostro territorio. È una delle manifestazioni più importanti del ciclismo giovanile nazionale, capace ogni anno di richiamare atleti e squadre anche dall’estero e di offrire una vetrina prestigiosa a tanti giovani talenti. La storia stessa della corsa dimostra quanto questo appuntamento sia stato, nel tempo, un importante trampolino di lancio verso il professionismo, come testimoniano i tanti campioni che figurano nel suo albo d’oro. Voglio ricordare anche gli organizzatori che hanno fatto crescere la manifestazione, come Gino e Giuliano Gniuli, Amerigo Sarri, Enzo Cellai, solo per citare alcune storiche figure che hanno dedicato una vita a questa manifestazione”.
Allo studio il cambio nella calendarizzzione della gara: si valuta un anticipo al 29 maggio, periodo con meno gare in agenda e che potrebbe favorire una maggiore partecipazione di squadre del Nord.

