Non sono ancora rientrati al lavoro, gli oltre cento dipendenti della Sims dei Piani della Rugginosa, nell’area industriale reggellese. All’interno dello stabilimento, che si occupa di preparazioni chimiche per il settore farmaceutico, lo scorso 17 agosto si era verificata una esplosione, a produzione ferma per le ferie estive: era stata interessata una vasca contenente i liquidi di processo dell’impianto, con conseguente incendio dei reflui.
Da allora, Arpat e Regione Toscana hanno sospeso le autorizzazioni imponendo alla proprietà aziendale non solo il ripristino dell’impianto, ma una serie di azioni per garantire la ripresa in sicurezza e nel rispetto delle norme. Azioni che l’azienda avrebbe già messo in atto, ma sono ancora in corso le verifiche sui risultati prodotti da questi interventi e, dunque, ancora non è arrivato il via libera alla ripartenza della produzione.
Intanto i lavoratori restano a casa, in cassa integrazione (ordinaria, attivata in seguito all’evento e per una durata iniziale prevista di 4 settimane) oppure, a scelta, utilizzando le giornate di ferie non godute. Venerdì scorso, quando sembrava che da lunedì 21 forse si potesse tornare al lavoro, è arrivata la comunicazione che invece lo stabilimento resta chiuso. In questi giorni, i rappresentanti sindacali e della Rsu seguono l’evolversi della situazione, pronti ad incontrare i lavoratori appena ci saranno novità concrete.

