Per l’edizione 2026, la “Ruota d’oro” avrà un percorso modificato

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Circa un mese all’ edizione 2026 della “Ruota d’Oro- G.P. Festa del Perdono” e gli organizzatori hanno svelato alcune delle  novità studiate per rendere la gara più spettacolare.

La grande novità di questa edizione riguarda la rimodulazione dei circuiti, disegnata per permettere agli appassionati di godersi ancora di più il passaggio dei corridori sul territorio e valorizzare maggiormente la località che ospita la gara.

Rispetto al passato, la corsa vedrà il passaggio sotto al traguardo di Viale Europa già nelle prime fasi di gara,  subito dopo il passaggio per Gangherete, Campogialli e Loro Ciuffenna..

Spettacolo raddoppiato su Cima Berna: per la gioia degli appassionati delle salite, la celebre ascesa di Cima Berna diventerà ancora di più il fulcro dell’azione, venendo affrontata per quattro volte. L’inserimento del passaggio supplementare a Cima Berna garantisce un tasso di spettacolarità elevatissimo e selezionerà con decisione i concorrenti nella parte centrale della gara. Confermato invece l’impegnativo finale.

“Abbiamo voluto rinnovare il tracciato -spiegano gli organizzatori- mantenendo intatta la tradizione della Ruota d’Oro, ma strizzando l’occhio al pubblico e alla cittadinanza. Il passaggio in più in centro all’inizio della corsa e l’ulteriore transito su Cima Berna rappresentano due vere e proprie finestre sul grande ciclismo, che permetteranno ai tifosi di vivere da vicino l’evoluzione della gara e sostenere i migliori talenti del ciclismo mondiale.”

 

 

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