L’IC Magiotti di Montevarchi è tra i protagonisti di “Connessioni”, progetto sviluppato insieme al responsabile scientifico Tommaso Orbi e a MACMA, con l’obiettivo di approfondire il concetto di relazione, sperimentarlo in prima persona insieme a compagni e compagne di classe, narrarlo attraverso le immagini in movimento e vivere un’esperienza collettiva intensa a contatto con professioniste e professionisti di differenti settori.
L’iniziativa è stata realizzata all’interno di una rete composta da altri cinque istituti scolastici: IC Figline Valdarno, IC Masaccio, IC Petrarca, IC Pontassieve e ISIS Vasari e con la collaborazione di numerosi partner di settore quali Cinema Teatro Masaccio, Cinema Roma AB di Figline V.no, Cinemaitaliano.info, Firenze Produzioni, La Costellazione, Materiali Sonori, Quitapesares, Sentieri Selvaggi e Valdarno Cinema Film Festival. Il progetto si è svolto con il patrocinio del Comune di Montevarchi, nell’ambito del bando Scuole, sezione A.1 “CinemaScuola LAB – secondarie di I e II grado” del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola promosso da MIC e MIM.
Il progetto si è articolato in una pluralità di azioni rivolte principalmente a sei classi della scuola secondaria di I e II grado, una per ciascun Istituto della rete, arrivando a coinvolgere in alcune iniziative formative più classi di ciascun Istituto.
Tra le attività realizzate, un percorso laboratoriale teorico-pratico di alfabetizzazione al linguaggio del cinema e legato al tema centrale del progetto, che ha previsto un incontro con le psicologhe Raffaella Dei e Claudia Picinotti dell’Associazione La Costellazione per approfondire il tema del progetto, il diverso modo di relazionarsi nel mondo reale e nel mondo virtuale, anche attraverso le emozioni; un incontro di avvicinamento al linguaggio audiovisivo con l’esperto OEV Raffaello Alberti per affrontare con i giusti strumenti gli appuntamenti laboratoriali successivi e imparare a convivere in maniera più consapevole e virtuosa con le tecniche di comunicazione e narrazione contemporanea; tre incontri con il responsabile scientifico Tommaso Orbi sulla potenza espressiva e narrativa dell’audiovisivo, sugli elementi basilari della regia e le basi della costruzione di un’immagine narrativa e artistica, di uno sguardo consapevole che sa creare significato; e un incontro con il coreografo, danzatore e filmmaker Jacopo Jenna per stimolare e potenziare le capacità espressive e narrative della propria persona e del proprio corpo, come strumento di narrazione e di relazione.
Tra le attività realizzate, un percorso laboratoriale teorico-pratico di alfabetizzazione al linguaggio del cinema e legato al tema centrale del progetto, che ha previsto un incontro con le psicologhe Raffaella Dei e Claudia Picinotti dell’Associazione La Costellazione per approfondire il tema del progetto, il diverso modo di relazionarsi nel mondo reale e nel mondo virtuale, anche attraverso le emozioni; un incontro di avvicinamento al linguaggio audiovisivo con l’esperto OEV Raffaello Alberti per affrontare con i giusti strumenti gli appuntamenti laboratoriali successivi e imparare a convivere in maniera più consapevole e virtuosa con le tecniche di comunicazione e narrazione contemporanea; tre incontri con il responsabile scientifico Tommaso Orbi sulla potenza espressiva e narrativa dell’audiovisivo, sugli elementi basilari della regia e le basi della costruzione di un’immagine narrativa e artistica, di uno sguardo consapevole che sa creare significato; e un incontro con il coreografo, danzatore e filmmaker Jacopo Jenna per stimolare e potenziare le capacità espressive e narrative della propria persona e del proprio corpo, come strumento di narrazione e di relazione.
Il progetto ha inoltre previsto alcune sessioni intensive di preparazione, scrittura e riprese audiovisive finalizzate alla realizzazione di un cortometraggio per ogni classe coinvolta, insieme a sei registi provenienti da esperienze e percorsi diversi nel cinema e nell’audiovisivo: Alessandro Rossetto, Federico Bondi, Mattia Colombo, Francesco Montagner, Pierfrancesco Bigazzi e Gianluca Gabriele.
A completare il percorso, una rassegna cinematografica aperta a più classi delle scuole della rete e diffusa nei cinema, nelle sale e negli auditorium del territorio. Una selezione di opere filmiche del passato e più recenti, strettamente connesse al tema del progetto e guidata da esperti e critici di settore: Igor Biddau, Roberto Donati, Simone Emiliani (per Sentieri Selvaggi) e Luigi Nepi.
Dichiara la Dirigente Scolastica dell’I. C. Magiotti, prof.ssa Laura Debolini: “Progetti come questo offrono un’apertura di orizzonti fondamentale per studenti che si affacciano all’adolescenza; potersi esprimere utilizzando il linguaggio audiovisivo, uscire dallo schema talvolta rigido dell’aula è quello che il comprensivo Magiotti cerca di realizzare con tante delle progettualità proposte e la collaborazione con MACMA e con il responsabile scientifico del progetto Tommaso Orbi è perfettamente in linea con questi obiettivi educativi della scuola. Inoltre accostarsi a professioni del mondo cinematografico ha anche un chiaro richiamo orientativo per permettere agli studenti di riflettere sulle possibilità future di studio e realizzazione personale.”
Il responsabile scientifico, Tommaso Orbi: “Il cuore pulsante del progetto sta proprio nel suo titolo e pulsa ancora. Un flusso emotivo e creativo e un percorso formativo connessi, retti e alimentati dal filo rosso tematico delle relazioni, declinato e affrontato ogni volta partendo dall’espressione e dalla narrazione del sé come presupposto necessario per giungere all’incontro con l’altro.Tre parole hanno accompagnato e scandito il nostro cammino: relazione, comunicazione, narrazione. Ci siamo divertiti a indagarle, a calarle nel nostro quotidiano e a capire come si leghino e si contaminino l’una con l’altra. Per dare ancora più senso e forza al tema e al percorso sul tema, abbiamo scelto di coinvolgere per ogni scuola un regista diverso per curare la realizzazione delle opere finali, ampliando così il raggio delle relazioni e degli incontri e scambi possibili. È stato stimolante ed emozionante riuscire a creare tante connessioni di diverso tipo tra generazioni, esperienze, sensibilità, sguardi e storie diverse.”
Con la fine dell’anno scolastico si concludono tutte le attività progettuali di Connessioni. In autunno sarà possibile vedere, in appuntamenti dedicati e in accordo con le Scuole, i cortometraggi audiovisivi realizzati dalle classi.

