25, Aprile, 2024

IC Reggello: la scrittrice Anna Sarfatti incontra gli studenti

Articoli correlati

In Vetrina

Più lette

In Vetrina

Questa mattina la scuola media dell’IC Reggello ha ospitato Anna Sarfatti, scrittrice fiorentina di libri per bambini. In questa occasione, l’autrice ha presentato e accolto le domande degli studenti sul suo libro “Il nido del tempo”.

Presso la palestra scolastica, gli studenti dell’IC Reggello hanno ascoltato Anna Sarfatti, autrice de “Il nido del tempo”, libro autobiografico basato sull’esperienza della famiglia durante le leggi razziali nel periodo fascista. Il libro, infatti, è incentrato sulla vita della mamma, che, dopo la diffusione delle leggi razziali in Italia nel 1938, ha dovuto lasciare il paese andando a vivere con la famiglia in Inghilterra. Anna Sarfatti, fiorentina e insegnante elementare, è un’autrice prolifica di libri, saggi e articoli per ragazzi. Impegnata anche nella ricerca e promozione della cultura dei diritti e della cittadinanza attiva, dal 1992 si avvicina ai libri di Dr. Seuss, mito della letterature per ragazzi.

All’incontro, organizzato dalla referente della biblioteca scolastica, la professoressa Simona Ricci, hanno partecipato tutte le classi seconde e terze dell’Istituto. L’evento è stato in collaborazione con la biblioteca comunale di Reggello, nell’ambito del progetto “Un monte di libri”, proposto da SDIMM (Sistema documentario integrato- Alto Mugello e Montagna fiorentina), a cui la biblioteca aderisce.

 

La scrittrice ha raccontato agli studenti che fu proprio la madre a darle l’ispirazione per questo libro: qualche anno fa la madre raccontò a Anna Sarfatti di voler parlare, in un incontro con una scuola, della sua “casa della bambole“, gioco trasmesso da generazioni nella famiglia della donna. Da lì lo stupore della figlia nel sentire la madre e l’idea della “casa della bambole”, che ritroviamo anche ne “Il nido del tempo”. Lisa, fuggita in Inghilterra a seguito delle leggi razziali, riceve dai nonni la “casa della bambole” appartenuta alla madre. La casa diviene un gioco da condividere con altri bambini rifugiati a Londra, di base un simbolo dell’innocenza dell’infanzia di fronte alle barbarie del tempo. Questo ricordo sfuocato affiora, però, solo tanti anni dopo quando Lisa incontro la bambina Margherita, spaesata a causa della separazione dei genitori. Così le due iniziano a rimettere assieme pezzo dopo pezzo la vecchia casa di Lisa, occasione che la porterà a ricostruire il suo passato acquisendo una nuova maturità e conoscenza di se stessa.

L’incontro con Anna Sarfatti è stata, quindi, una grande occasione di conoscenza e crescita personale per tutti gli alunni e, inoltre, un passo importante per avvicinare gli studenti alla lettura, proposito che l’IC Reggello porta avanti da anni. 

 

Articoli correlati