Ospedale del Valdarno, seconda donazione di organi nel 2026: fegato trapiantato a Pisa

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Un nuovo gesto di grande generosità si è trasformato in una concreta possibilità di vita. Nella notte tra il 21 e il 22 aprile, all’ospedale Santa Maria alla Gruccia, è stata effettuata una donazione di organi che ha permesso il trapianto di fegato su un paziente in attesa.

Si tratta del secondo prelievo eseguito nel corso del 2026 nella struttura del Valdarno, a conferma di un’attività che vede impegnate in prima linea le équipe sanitarie locali insieme al sistema regionale dei trapianti.

L’intervento ha richiesto il coordinamento tra diversi reparti – Rianimazione, Sale operatorie e Radiologia – e la collaborazione con il Centro regionale trapianti. Una macchina organizzativa complessa, resa possibile anche dalla disponibilità e sensibilità alla donazione.

Il fegato prelevato è stato trasferito a Pisa, dove è stato effettuato il trapianto. “Un ringraziamento particolare va alla coordinatrice locale alla donazione di organi e tessuti, la dottoressa Merhazion, che ha seguito e gestito tutte le fasi del percorso”, ha dichiarato la direttrice dell’ospedale, Patrizia Bobini.

Parole di riconoscimento arrivano anche dal Coordinamento Trapianti Valdarno/Arezzo, che ha voluto sottolineare la collaborazione del Sostituto Procuratore di Arezzo e della Compagnia dei Carabinieri di San Giovanni Valdarno per gli aspetti medico-legali.

Dall’Asl Toscana sud est arriva infine un richiamo all’importanza della donazione di organi e tessuti: una scelta che può salvare più vite e che può essere espressa anche al momento del rinnovo della carta d’identità elettronica.

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