24, Maggio, 2024

La Banca del Valdarno investe sul futuro agricolo. Stanziati 5 milioni di euro per le imprese del Distretto Rurale

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Stipulata un’importante Convenzione fra la BCC Banca del Valdarno e il Distretto Rurale del Valdarno Superiore a sostegno delle aziende agricole del territorio. Un plafond di 5 milioni di euro è stato messo a disposizione delle imprese agricole valdarnesi per supportarle con una serie di prodotti e servizi flessibili, verso un’agricoltura sempre più sostenibile.

Presso l’Auditorium della BCC Banca del Valdarno, si è tenuto, ieri pomeriggio, il Convegno “Per un’agricoltura competitiva e sostenibile, sosteniamo l’Agricoltura, a cui hanno partecipato rappresentanti dei Comuni e delle Associazioni di Categoria, il Presidente del Distretto Rurale Nicola Benini, Gianfranco Donato e Stefano Pianigiani per la Banca del Valdarno. Il Convegno è stato preceduto dalla presentazione della Convenzione, stipulata fra la Banca del Valdarno e il Distretto Rurale del Valdarno, rivolta a tutte le imprese agricole aderenti al Distretto.

La BCC Banca del Valdarno ha, infatti, riservato 5 milioni di euro alle imprese aderenti al Distretto Rurale, su un totale di ben 10 milioni di euro riservato al settore agricolo per il 2024. Ma non solo, la Convenzione comporta anche una serie di servizi e prodotti più flessibili e veloci e delle agevolazioni, come un tasso di interesse ristretto, la gratuità e tempistiche più brevi per la fase istruttoria, un’attenzione spiccata per le giovani generazioni e la possibilità di avere delle consulenze gratuite con gli esperti del settore della Banca del Valdarno. Una risposta concreta ai bisogni impellenti delle aziende agricole del nostro territorio, con la volontà aggiuntiva di rendere l’agricoltura del Valdarno sempre più sostenibile. Infatti, la Convenzione mira soprattutto ad agevolare la fasi di passaggio che un’azienda deve sostenere per diventare sempre più ecologica e sostenibile.

 

Al Convegno, presenti anche il professor Angelo Frascarelli dell’Università di Perugia e la Vicepresidente di Regione Stefania Saccardi, che hanno delineato il contesto in cui si trova ad operare l’impresa agricola nel territorio nazionale, tratteggiando le prospettive di sviluppo e di crescita richieste per il prossimo futuro. Dai loro spunti di riflessione, si è infatti mossa la stessa BCC Banca del Valdarno, pronta ad ascoltare le imprese valdarnesi e a fornire un sostegno pratico, veloce e mirato.

Gianfranco Donato Banca del Valdarno: “Sostenere l’agricoltura è per la Banca del Valdarno qualcosa che appartiene alla propria storia. Il percorso di crescita e affermazione del Credito Cooperativo è sempre stato legato infatti in maniera stretta alle imprese agricole che operano nei territori e che ancora oggi cercano di portare innovazione e crescita in un settore che occupa una parte importante e imprescindibile dell’economia del nostro Paese. Questo convegno è però anche il modo di riconfermare che, come Banca del Valdarno, siamo sempre al fianco degli imprenditori agricoli, delle associazioni di categoria e delle istituzioni, svolgendo un lavoro di supporto e stimolo per sostenere un settore che oggi e nell’immediato futuro avrà bisogno di risorse per crescere nella sostenibilità mantenendo alti livelli di competitività. Ne è dimostrazione la Convenzione con il Distretto Rurale Valdarno Superiore che oggi abbiamo sottoscritto insieme al Presidente Benini e che rappresenta sicuramente un’opportunità per il nostro territorio”.

Stefano Pianigiani Direttore Generale Banca del Valdarno: “Come Banca del Valdarno abbiamo deciso per il 2024 di riservare al settore agricolo 10.000.000 di euro di Plafond, di cui 5.000.000 di euro saranno riservati alla aziende aderenti al Distretto Rurale Valdarno Superiore, per supportare le imprese con una serie di prodotti e servizi flessibili ed in grado di dare risposte alle principali esigenze di questa fase di transizione verso una struttura più sostenibile. Oltre a ciò, sono previsti una serie di agevolazioni: un tasso di interesse ridotto rispetto agli standard, la gratuità e tempi ristretti per quanto le spese di istruttoria, un’attenzione per i Soci della Banca e per le giovani generazioni, supporto alla formazione si accompagnano ad un’ampia casistica di finalità di intervento. Infine, una consulenza gratuita che i nostri esperti del comparto dell’agricoltura saranno disponibili a offrire al clienti in vari ambiti. Una proposta completa e modulabile sulla base delle esigenze che potranno essere condivise con i consulenti delle nostre Filiali”.

Stefania Saccardi Vicepresidente Regione Toscana: “Conduciamo quest’anno la nuova programmazione, ci saranno 750 milioni di euro da mettere al bando e stiamo cominciando con alcuni bandi a favore delle aziende agricole a sostegno dell’agricoltura biologica, delle zone montane svantaggiate, di un’agricoltura sempre più sostenibile. Stasera è bello essere qua all’iniziativa della BCC Banca del Valdarno che come sistema di credito si mette a servizio dell’agricoltura. Questo è un aspetto molto importante, i nostri bandi magari hanno tempi più lunghi, le forme di finanziamento sono utili agli agricoltori e quindi avere come partner in questo momento una Banca sensibile e attenta al territorio credo sia una bella iniziativa. Dobbiamo continuare a lavorare sulla qualità, noi non siamo una regione che può vincere sulla quantità, ma siamo forse la regione che ha più dominazione di origine, più indicazioni geografiche in assoluto, dimostrazione del fatto che si debba e possa investire sulla qualità”.

 

Nicola Benini Presidente Distretto Rurale del Valdarno Superiore: “Un passaggio molto importante perché grazie alla collaborazione con la Banca del Credito Cooperativo del Valdarno siamo arrivati a questa Convenzione che prevede delle agevolazioni importanti per le aziende agricole. Si parla di condizioni sia per la normale gestione dei conti bancari sia di condizioni agevolate per i finanziamenti. La banca ha dimostrato tutta la sua vicinanza al territorio e ha subito accolto la nostra sollecitazione e i nostri partner quando abbiamo ospitato il Convegni Nazionale della Consulta dei distretti rurali e ora con questa Convenzione abbiamo un gesto concreto nei confronti delle aziende agricole del Valdarno. Noi distretto stiamo lavorando per avere condizioni sempre migliori per le nostre aziende e stiamo facendo una conversione del Distretto in Biologico, una serie di elementi nuovi a favore di chi investe e valorizza i prodotti del nostro Valdarno”.

 

 

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