Dopo la comunicazione con la quale il sindaco di San Giovanni Valentina Vadi ha ripercorso le ultime fasi della vicenda relativa al Punto nascita dell’ospedale della Gruccia, dalla richiesta della Regione di abbassare la soglia dei nuovi nati a 400 e di una deroga, alla risposta negativa del Ministero alla prima richiesta e alla sua disponibilità a rivedere la possibilità di una deroga sulla scia di un nuovo dossier sui tempi e le modalità di percorrenze dal Valdarno verso altri ospedali, Arezzo e Firenze, il Consiglio comunale si è incentrato sulla presentazione di due documenti, uno del Centrosinistra e uno del gruppo San Giovanni civica. Il dibattito è stato acceso.
La mozione dell’opposizione ha avuto lo scopo di chiedere “la revisione della delibera di Giunta regionale n. 1784 del 30/12/2025 al fine di scongiurare la chiusura del Punto Nascita della Gruccia“.
L’ordine del giorno del Centrosinistra “impegna sindaco a giunta ad adoperarsi in tutte le sedi congiuntamente agli altri sindaci della Conferenza dei sindaci e alla Regione Toscana per far sì che il Ministero accolga l’istanza di sospensione di parere negativo e modifichi le norme che attualmente impediscono di tenere attivo il Punto Nascita in Valdarno; a proseguire tramite la Conferenza dei sindaci nell’azione di stretto coordinamento con la direzione generale della Asl con lo scopo di monitorare periodicamente l’avanzamento dei percorsi”.
Il dibattito si è acceso tra San Giovanni civica, la cui consigliera Gianna Camiciottoli ha ripercorso le motivazioni che hanno condotto al “macigno sulla strada accidentata del nostro Punto Nascita”, dal 2022 ad oggi, fino alla delibera del 30 dicembre, alla lettera del Presidente Giani e alla risposta del Ministro Schillaci, il sindaco Valentina Vadi e il capogruppo del Centro sinistra per San Giovanni, Marco Bandini, che ha chiesto di sapere se era possibile, al di là delle varie posizioni, arrivare ad un documento condiviso così come sta accadendo in altri Consigli comunali del Valdarno.
I due capigruppo, Lisa Vannelli per San Giovanni civica, e Marco Bandini, per il Centro sinistra per San Giovanni si sono riuniti. Proposto dalla maggioranza all’opposizione un emendamento in aggiunta che recitava “affinchè vengano approvati atti e azioni formali che possano far sì che il Ministero accolga l’istanza di sospensione del parere negativo”. L’emendamento non è stato accettato da San Giovanni civica che avrebbe voluto specificare come atto formale la revisione della delibera. Quindi in Consiglio sono stati votati entrambi i documenti.
Quello di San Giovanni civica non è passata con 4 voti in favore e 11 contrari, quella del Centro sinistra è stata approvata con 11 voti a favore e 4 contrari.
Nel suo intervento il sindaco Valentina Vadi ha annunciato una serie di iniziative e progetti a sostegno del Punto nascita della Gruccia a cominciare da quello presentato alla Conferenza dei sindaci da Torelli/Hanzo, Arno Edizioni, Valdarnopost e Valdarno24. Il progetto proposto si incentra su opportunità, a titolo completamente gratuito, per sensibilizzare le donne del Valdarno aretino e fiorentino nella scelta del presidio valdarnese per dare alla luce i propri figli.

