A partire dal 1° novembre, il servizio di screening mammografico dell’ospedale del Valdarno vedrà quasi raddoppiare il numero di prestazioni annue grazie al potenziamento organizzativo: un incremento fondamentale per la prevenzione del tumore al seno. L’attività di screening mammografico sarà svolta dalla Radiologia del Valdarno, sotto la costante supervisione e responsabilità clinica del dott. Giovanni Angiolucci, direttore della UOC di Senologia dell’area aretina. Questo efficientamento organizzativo permetterà di incrementare il numero di posti disponibili e di abbattere le liste di attesa.
“Siamo estremamente soddisfatti di questa soluzione – commentano il dott. Gioacchino Celano dirigente dei tecnici di radiologia e la dott.ssa Daniela Cardelli, direttrice del Dipartimento delle Professioni tecnico sanitarie dell’Asl Toscana sud est – poiché ci consente di offrire alle donne del territorio un servizio potenziato, più capillare e tempestivo, rafforzando un presidio fondamentale per la diagnosi precoce”.
Un passo avanti reso possibile grazie alla sinergia e all’impegno del personale tecnico di Radiologia dell’Ospedale Santa Maria alla Gruccia.
“Desidero ringraziare di cuore i colleghi e le colleghe del servizio tecnico sanitario di Radiologia medica per la grande disponibilità e spirito di collaborazione – dichiara la dott.ssa Rita Papi, responsabile del personale tecnico di radiologia dell’Ospedale Santa Maria alla Gruccia –. Con spirito proattivo, abbiamo scelto di assumerci una nuova e diretta responsabilità per garantire un maggior servizio alle donne del Valdarno, ampliando concretamente le opportunità di prevenzione sul nostro territorio”.
Lo screening mammografico è un servizio gratuito garantito dalla Regione Toscana rivolto a tutte le donne di età compresa tra i 45 e i 74 anni. Per assicurare un percorso di prevenzione efficace, le donne vengono chiamate a fare la mammografia con lettere invito nelle seguenti scadenze:
– Dai 45 ai 49 anni: l’esame mammografico viene eseguito una volta l’anno
– Dai 50 ai 74 anni: l’esame mammografico viene effettuato ogni 2 anni.
Al di là dell’ambito specifico dello screening programmato, qualora le pazienti dovessero notare cambiamenti anatomici o la presenza di noduli, possono fare riferimento in qualsiasi momento al Servizio di Senologia per effettuare gli approfondimenti clinico-diagnostici necessari.

