Anche San Giovanni Valdarno celebra la Giornata mondiale del diabete, in programma il 14 novembre, con due iniziative dedicate alla sensibilizzazione e alla prevenzione. Gli appuntamenti sono promossi dall’associazione valdarnese Amici del diabete (Avad), in collaborazione con il Comune e la sezione soci di Unicoop Firenze: giovedì 12 novembre la presentazione di un libro a Palomar e sabato 14 novembre uno screening gratuito della glicemia al supermercato Coop.

“Questa iniziativa, nata dalla collaborazione tra l’Associazione Valdarnese Amici del Diabete e i soci Coop del Valdarno, propone quest’anno due appuntamenti: il 12 novembre con la presentazione di un libro e il 14 novembre con uno screening gratuito della glicemia aperto a tutti – dichiara l’assessore alle politiche sociali Alberto Marziali –. Credo che dietro questa giornata ci sia un messaggio importante: quando arriva una patologia come il diabete si apre un mondo che spesso chi non ne è direttamente coinvolto non conosce. È un mondo fatto di specialisti, farmaci e terapie, ma anche di relazioni, amicizie, associazioni e di una comunità che si organizza per stare accanto alle persone. La vita continua, con nuove consapevolezze e nuove attenzioni, e il sostegno della comunità può fare davvero la differenza”.
Il primo appuntamento si terrà giovedì 12 novembre alle 17.30 a Palomar – Casa della Cultura, con la presentazione del libro “La strada che non avevo scelto” di Andrea Landi, pubblicato da Edizioni Setteponti. Dopo i saluti del sindaco Valentina Vadi, interverranno l’autore, Lia Bronzi ed Enrico Taddei. Il volume ripercorre oltre sessant’anni di vita dell’autore, dalla diagnosi di diabete ricevuta a soli tre anni fino alla scelta di diventare medico. Una testimonianza personale che racconta anche i cambiamenti nella cura della malattia, dalle prime siringhe di vetro ai moderni dispositivi per il monitoraggio della glicemia. Il libro sostiene inoltre un progetto solidale a favore delle associazioni che affiancano le persone con diabete.
“È un libro che ha un valore letterario, ma anche sociale, perché racconta in forma autobiografica la vita di un uomo che ha dovuto convivere con il diabete fin dall’età di tre anni – spiega l’editore Enrico Taddei –. È una testimonianza di vita che restituisce anche l’enorme evoluzione delle cure: dalle siringhe di vetro con l’insulina da sterilizzare fino agli attuali dispositivi che consentono di monitorare la glicemia e rendono la gestione della malattia molto meno invasiva nella quotidianità. Il diabete non è ancora una malattia sconfitta, ma la sua storia dimostra quanto siano cambiati gli strumenti e le possibilità di cura. Con questa presentazione vogliamo richiamare l’attenzione sulla patologia e promuovere una maggiore sensibilità verso le persone che ogni giorno convivono con essa”.
Sabato 14 novembre, dalle 9 alle 12.30, al supermercato Coop di San Giovanni Valdarno sarà invece possibile effettuare gratuitamente uno screening della glicemia. L’iniziativa è aperta a tutti i cittadini e punta a richiamare l’attenzione sull’importanza dei controlli periodici e della diagnosi precoce, soprattutto per il diabete di tipo 2, che può svilupparsi senza sintomi evidenti.
“Nel trattamento del diabete sono stati compiuti enormi passi avanti, sia sul piano farmacologico sia su quello tecnologico – sottolinea il presidente dell’Associazione Valdarnese Amici del Diabete, Alberto Cuccuini –. Oggi è possibile monitorare la glicemia in tempo reale, 24 ore su 24, e in alcuni casi consentire anche ai centri diabetologici di seguire a distanza l’andamento della malattia. Sono strumenti che migliorano sensibilmente il controllo e la qualità della vita delle persone. Tenere sotto controllo la glicemia è fondamentale per prevenire le complicanze che, nel tempo, possono interessare diversi organi e apparati, aumentando il rischio di patologie cardiovascolari, insufficienza renale e problemi alla vista. La tecnologia e la ricerca stanno offrendo possibilità sempre maggiori e permettono alle persone di sentirsi più tutelate e seguite”.
Due appuntamenti che uniscono informazione e prevenzione, in linea con il tema internazionale della Giornata mondiale del diabete per il biennio 2026-2027, dedicato all’importanza di intervenire precocemente per ridurre i rischi e migliorare le possibilità di cura.

