Montevarchi si astiene sul voto al bilancio di CSAI per sottolineare il dissenso relativo al completamento dei volumi. Spiegano il sindaco Silvia Chiassai Martini e il vicesindaco Cristina Bucciarelli: “L’Amministrazione comunale di Montevarchi ha espresso un voto di astensione sul bilancio della società CSAI, a seguito dell’improvvisa notizia di voler conferire nel sito di Podere Rota altri 50.000 metri cubi di rifiuti. In coerenza con la politica portata avanti negli ultimi dieci anni, finalizzata alla convinta dismissione delle discariche che interrano i rifiuti, vere e proprie bombe ambientali, non possiamo sostenere che in una fase di gestione post mortem dell’impianto, venga comunicata, tra l’altro nel contesto di una seduta di bilancio, la necessità di ulteriori conferimenti per rimpinguare il livello dei lotti di smaltimento”.
“Ancora rifiuti in Valdarno – affermano Chiassai Martini e Bucciarelli – ancora una volta con la solita modalità che continua a considerare il nostro territorio come la pattumiera della Toscana, e non solo. L’attuale programmazione prevede il ricorso a nuovi conferimenti fino al 31 dicembre 2026, per poi procedere con il capping, ossia la copertura definitiva dell’impianto, prevista non prima del 2027. Dal 2022 ci era stato detto che la discarica era in una condizione post mortem, invece la verità è che forse inizierà solo l’anno prossimo e che ancora oggi siamo in una fase di accoglimento di rifiuti in corso”.
“Siamo indietro di trent’anni nella riconversione ambientale dell’impianto di Podere Rota, a causa di una politica fallimentare di smaltimento dei rifiuti da parte della Regione Toscana, e senza vergogna si continua con il conferimento di tonnellate di rifiuti in un sito collocato nel cuore del paesaggio naturale delle Balze che non possiamo accettare”

