Castelfranco Piandiscò, taglio del nastro per l’asilo e le mense scolastiche. Presente il Ministro Foti

Articoli correlati

In Vetrina

Più lette

In Vetrina

Grande festa oggi nel territorio del Comune di Castelfranco Piandiscò: tre sono state le inaugurazioni effettuate alla presenza del Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione, Tommaso Foti, del sindaco Michele Rossi e della Giunta al completo. Il taglio del nastro è stato effettuato per tre importanti strutture rivolte al benessere dei bambini e alla tranquillità delle rispettive famiglie: due nuove aule per l’asilo nido di Castelfranco e le due mense scolastiche, per la scuola primaria San Filippo Neri di Castelfranco e per la scuola dell’infanzia e la scuola media di Faella.

Prima l’incontro in piazza Vittorio Emanuele e nel palazzo municipale: il Ministro Foti è stato accolto dal sindaco Michele Rossi, dalla Giunta, dal Prefetto di Arezzo, Fabrizio Stelo, dal Presidente della Provincia di Arezzo, Alessandro Polcri, dal consigliere regionale Filippo Boni e da tanti cittadini.

La visita del Ministro è continuata all’asilo di Castelfranco per la prima inaugurazione. Iniziati nel mese di marzo 2025 i lavori sono terminati nello stesso mese di quest’anno e 40 bambini sono stati inseriti nelle nuove due aule dell’asilo nido di Castelfranco caratterizzate da un consumo energetico prossimo allo zero e da tecnologie compatibili con l’ambiente. Il costo complessivo dell’opera, 756.000 euro, è stato finanziato con fondi PNRR, Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, sulla scia del progetto “Piano per asili nido e scuole dell’infanzia e servizi di educazione e cura per la prima infanzia”.

Il Ministro Tommaso Foti: “Direi che non vi è un investimento migliore che questo. È sicuramente uno sforzo che ha fatto il Comune, perché gli asili non solo si costruiscono, poi bisogna mantenerli e bisogna avere anche l’utenza. Ma è evidente che se si offre un servizio poi alla fine il servizio viene utilizzato e quindi penso che l’Amministrazione comunale con il sindaco Rossi, l’assessore Morbidelli, tutti gli assessori che hanno partecipato abbiano fatto delle scelte coraggiose. In Italia abbiamo nuovi 153 mila posti di asilo nido, io penso che si sia seminato bene per il futuro delle nuove generazioni”.

L’importanza dei fondi PNRR in ambito scolastico: “Noi siamo arrivati come governo Meloni nel 2022. Con il PNRR abbiamo cercato di rimettere in piedi alcune misure che non ci convincevano. Dopodiché ci siamo raffrontati con gli Enti locali, con le Province, con le Regioni. Ognuno ha fatto la sua parte. Devo dire che anche le Prefetture ci sono state d’aiuto con le cabine di regia, soprattutto per superare a volte delle incomprensioni che una circolare non risolve e alla fine abbiamo avuto il piano nazionale di ripresa e resilienza che ha la maggiore dotazione economica in Europa, sono 194,4 miliardi di euro, e il più grosso numero di obiettivi raggiunti, 572, e penso di poter dire, anche, con un sistema che si è occupato degli asili nido, delle scuole medie, delle scuole superiori, dell’università in modo tale che la filiera delle giovani generazioni abbia servizi fruibili da zero al momento della laurea”.

Michele Rossi, sindaco di Castelfranco Piandiscò: “Siamo veramente orgogliosi di aver ospitato oggi il ministro del PNRR Tommaso Foti perché è un momento molto importante e significativo. L’inaugurazione di due sezioni dell’asilo nido a Castelfranco e delle due mense a Castelfranco e a Faella sono appunto interventi che rientrano in un piano strategico importante che l’Amministrazione ha messo in atto dal momento del proprio insediamento quindi circa due anni fa. Si tratta di un investimento da 4 milioni di euro circa. Si tratta di edilizia scolastica diffusa, l’abbiamo chiamata come progetto strategico, perché questa edilizia scolastica risponde a quelle che sono le esigenze e i bisogni dei cittadini, ma lo fa appunto partendo dalle famiglie. Questa edilizia scolastica diffusa nei tre centri, nei tre maggiori centri del nostro comune, quindi tre asili nido, potranno poi riuscire a garantire quella che è appunto l’esigenza e i bisogni della popolazione quindi aumentare anche l’attrattività del nostro territorio per le giovani famiglie, i giovani babbi e le mamme che troveranno strutture sostenibili adatte per i più giovani per poter crescere in sicurezza e bene. Verranno poi realizzati anche tre Poli 06, quindi chiaramente anche la capacità educativa, formativa, pedagogica aumenterà notevolmente e quindi i servizi aumenteranno e naturalmente di questi ne beneficerà tutto il nostro territorio”.

 

Sono stati finanziati da fondi PNRR, Next generatione Eu, anche i lavori per la mensa scolastica della scuola primaria “San Filippo Neri”, di Castelfranco di Sopra, iniziati il 29 maggio 2025, con una spesa di 265.258 euro, 196.800 mila euro da PNRR e la restante cifra a carico del Comune, e per quella della scuola dell’infanzia e media di Faella, con una spesa di 226.771 euro, di cui 156mila euro da fondi PNRR e la restante somma a carico del Comune. Sempre nella scuola media e in quella dell’infanzia di Faella i lavori hanno riguardato anche l’efficientamento energetico con nuovi infissi, nuova copertura, il cappotto termico, una centrale termina e l’illuminazione per una spesa totale di 1milione e 200mila euro.

Il taglio del nastro della mensa di Castelfranco

Marco Morbidelli, assessore Castelfranco Piandiscò: “Sono molto contento e orgoglioso della visita del Ministro delle PNRR e della coesione. Noi inaugurato tre opere. Sono tre opere che hanno dato un gran lavoro agli uffici, al nostro tecnico Sordi che io ringrazio per la pazienza, per l’attenzione con cui ha portato avanti tutte le opere. Noi abbiamo avuto coraggio, perché essendo qui da due anni e due mesi, siamo neanche a metà mandato, possiamo dire che portiamo a conclusione cinque opere, tre asili e due mense con il PNRR. E quindi è un orgoglio per questa Amministrazione. I fondi sono arrivati a ottobre e a luglio dello scorso anno. Grazie al Ministro Foti per la presenza, grazie a tutte le autorità. Siamo stati onorati di tutte queste presenze, vuol dire che abbiamo fatto bene e siamo contenti perché diamo un futuro ai bambini, un futuro alle famiglie, un’opportunità di fare figli e di avere una vita compatibile con il lavoro e di questo siamo orgogliosi. 80 posti, lo ripeto, in tutto il comune per Asino Nido sono un record”.

Articoli correlati