Sulla sparatoria che si è verificata ieri sera a Montevarchi interviene con una nota il PD locale. “L’episodio gravissimo avvenuto nella serata di ieri in centro, con colpi di arma da fuoco esplosi tra le logge di piazza Vittorio Veneto e l’area dell’ex ospedale, ci lascia profondamente scossi e preoccupati. Un fatto di cronaca inquietante che getta una luce impietosa sulla condizione reale della sicurezza in città. Dopo nove anni di governo della destra-centro a guida Chiassai, che ha fatto della sicurezza il proprio cavallo di battaglia, Montevarchi è, purtroppo, una città meno sicura. I dati, i fatti e ora anche le cronache lo dimostrano”.
“La propaganda non basta più. Non servono dichiarazioni di circostanza a ogni emergenza. Servono visione, pianificazione, collaborazione e concretezza”, continua il Partito Democratico. “È tempo che si dica con chiarezza che la retorica muscolare, fatta di ordinanze e annunci, non ha mai sostituito una vera politica di prevenzione e coesione sociale. La sicurezza non si garantisce con le passerelle né con il solo impegno, pur importante, della Polizia Municipale. Richiede un lavoro costante e corale, che coinvolga tutte le istituzioni, a partire dalle forze dell’ordine, ma anche i servizi sociali, le scuole, le associazioni, i cittadini stessi”.
“Per questo, come Partito Democratico di Montevarchi, sentiamo il peso della responsabilità. Non intendiamo speculare politicamente su quanto accaduto, ma rinnovare con forza la disponibilità a costruire soluzioni condivise, efficaci e durature. Se la Giunta vorrà aprire un tavolo con tutte le forze politiche per parlare davvero di Montevarchi, delle sue fragilità, dei suoi bisogni e delle sue possibilità, noi ci siamo. Siamo pronti a fare la nostra parte, con serietà, mettendo al centro la sicurezza reale delle nostre cittadine e dei nostri cittadini, non quella usata come bandiera elettorale. Non è il tempo dei proclami, è il tempo della responsabilità”.

