L’assessore ed esponente PD di Figline e Incisa Francesca Farini replica in una nota alle dichiarazioni rilasciate ieri dal consigliere PSI Sandro Sarri. “Nessun consigliere può ritenersi rappresentante del Partito Democratico qualora la linea politica non sia previamente condivisa all’interno del gruppo. È questo che ho ricordato nel corso di una riunione con i consiglieri del PD, durante la quale sono state richiamate le regole fondamentali che devono orientare l’azione di un gruppo consiliare. La condivisione della linea con Sindaco e gruppo, prima di affrontare una riunione con l’opposizione, è sicuramente una delle regole che Sarri avrebbe dovuto conoscere bene. La mia frase, tuttavia, è stata estrapolata e decontestualizzata da Sandro, alterandone il significato complessivo per accusarmi”.
“Nel tempo – continua Farini – ho riposto fiducia in Sandro, affidandogli anche incarichi; una fiducia tradita. Ritengo che in politica non vi sia spazio per atteggiamenti vittimistici utilizzati per giustificare condotte e azioni personali. Quando non ci si riconosce nel lavoro del gruppo, o non si è disponibili a rispettarne le determinazioni, la scelta più corretta e responsabile è fare un passo indietro. Non è invece accettabile, dal mio punto di vista, intraprendere azioni che possano arrecare un danno al funzionamento e alla coesione del gruppo, come purtroppo è avvenuto in questa circostanza”.


