21, Marzo, 2023

Celebrazioni degli 80 anni dal titolo di città, la maggioranza di Prima Montevarchi: “Non cancelliamo una parte della nostra storia”

Articoli correlati

In Vetrina

Più lette

In Vetrina

Il gruppo di maggioranza Prima Montevarchi replica al PD sulla questione dei festeggiamenti in occasione dell’80esimo anniversario dal conferimento del titolo di città a Montevarchi. “Avevamo letto sui media che con la elezione della nuova Segreteria del PD montevarchino, questi avrebbe iniziato una nuova fase di dialogo. In realtà sugli organi di stampa è riapparso il solito PD, che, come sempre quando è a corto di argomenti, è andato a rispolverare l’armamentario antifascista, per criticare l’iniziativa dell’Amministrazione sul 80° compleanno di Montevarchi Città, definendo questa iniziativa ‘una rivalutazione della dittatura fascista con la mancanza di un approfondimento storico riguardo l’onorificenza ricevuta’. A detta della capogruppo Bertini, nel maggio 1942 il fascismo si sarebbe voluto ingraziare le simpatie dei fascisti montevarchini che nel 1922 avrebbero dato prova di fedeltà e di forza in Valdarno, “in un momento in cui il regime si stava decomponendo”.

“Sarebbe bene – sostiene Prima Montevarchi – che la capogruppo del PD si ripassasse la storia, anziché tentare di insegnarla. Nel maggio 1942 le forze dell’Asse erano nella loro massima espansione e figuriamoci se il Re e il Duce in quel momento avevano bisogno di accattivarsi le simpatie dei montevarchini. Lo sbarco degli Alleati in Sicilia e la ritirata di Russia avvennero tra l’estate e l’autunno/inverno del 1943 e queste sono le date di inizio della disfatta. In merito alla attribuzione del titolo di Città, la capogruppo PD, ne approfondisca le origini, che risalgono all’epoca pre-unitaria, hanno attraversato il periodo fascista, ed esiste ancora oggi ed è il Presidente della Repubblica ad attribuirlo per importanza storica, civica, artistica e demografica. In Toscana sono 59 i Comuni con questo titolo. Di questi 10 lo hanno ricevuto nel periodo fascista e 22 successivamente. Gli altri 27 in epoche precedenti”.

“La consigliera Bertini, cerca forse di emulare la ‘Presidenta’ Laura Boldrini e i seguaci della ‘cancel culture’, tentando di cancellare una parte della storia patria, cancellando un titolo che era ben meritato e percepito ben prima del secolo scorso, come ha ben ricordato il Prof. Sterpos nel suo intervento storico? Per noi questo è più semplicemente un compleanno della nostra Città. È la ricorrenza della attribuzione del titolo per evidenti meriti riconosciuti dallo Stato italiano e lo vogliamo vivere col sorriso insieme a tutta la nostra Comunità, senza retropensieri e senza ideologie demolitorie, nel solco della nostra storia, guardando al futuro. E chi non festeggia vuol dire che non vuol bene alla Città”, conclude la nota di Prima Montevarchi.

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore

Articoli correlati