07, Dicembre, 2022

Venerdì è sciopero generale: possibili disagi in scuola e sanità, ma soprattutto nel settore dei trasporti

Più lette

In Vetrina

Per il 27 ottobre è stato proclamato uno sciopero generale del settore pubblico e privato che coinvolgerà oltre ai trasporti pubblici anche i servizi della pubblica amministrazione compresa sanità e scuola

Si preannuncia un venerdì nero, quello del 27 ottobre: è in arrivo infatti uno sciopero generale del settore pubblico e privato, che interesserà prima di tutto il settore dei trasporti pubblici. A proclamare lo sciopero è stato il sindacato Cub, a cui si sono associati anche Cobas, Sgb, Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uilt-Uil. Uno sciopero procalmato, spiega la Confederazione Unitaria di Base, "contro il liberismo, privatizzazioni, liberalizzazioni e per cambiare il sistema che genera disuguaglianze salariali, sociali, economiche, di genere e verso i migranti".

Per quanto riguarda in particolare il trasporto ferroviario, Fs informa che lo sciopero scatterà dalle ore 21 di giovedì 26 ottobre e andrà avanti fino alle 21 di venerdì 27 ottobre. Per i treni regionali, il cui programma potrà essere oggetto di alcune modifiche, si ricorda che sono garantiti i servizi essenziali assicurati per legge nei giorni feriali, nelle fasce orarie più frequentate dai viaggiatori pendolari, cioè dalle 6 alle 9 del mattino e dalle 18 alle 21 (qui si possono consultare i treni garantiti). Per le altre fasce orarie, i treni in viaggio saranno segnalati nel corso della giornata, in base alle disponibilità e all'adesione del personale allo sciopero. 

Sempre il 27 ottobre, per l’intera giornata, lo sciopero generale del settore pubblico e privato riguarderà anche la sanità: indetto dalle sigle CUB, SGB, SI-COBAS, USI-AIT e SLAI-COBAS. È possibile, quindi, che possano verificarsi variazioni nel normale svolgimento delle attività ambulatoriali e dei servizi al pubblico, nelle strutture sanitarie. 

E in occasione dello sciopero generale è coinvolto anche il settore della scuola: in questo caso proclamato da USI-AIT (Unione Sindacale Italiana Educazione), Cub Scuola Università e Ricerca, CUB (Confederazione Unitaria di Base), SGB (Sindacato Generale di Base), SI-COBAS (Sindacato Intercategoriale Cobas), SLAI-COBAS (Sindacato Lavoratori Autorganizzati Intercategoriale). Difficile prevedere l'adesione degli insegnanti, in base alla quale potranno saltare ore di lezione. 

Da segnalare, infine, che sono in programma anche tre giornate di sciopero generale (il 27, il 30 ed il 31 ottobre) nei settori della logistica, dell’autotrasporto e delle spedizioni per il rinnovo del contratto nazionale. A proclamare questa astensione dal lavoro, unitariamente, sono stati i sindacati Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti.

 

 

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore

Articoli correlati