26, Settembre, 2022

Variantina, Giulia Mugnai spiega la situazione dei lavori

Più lette

In Vetrina

Il cantiere, dopo un’attesa lunga 35 anni, è stato aperto il 23 marzo. Il sindaco di Figline Incisa spiega come si stanno svolgendo gli interventi

Dopo un'attesa lunga 35 anni, dal 1984, il cantiere per la realizzazione dell'ultimo tratto della variantina a Figline si è aperto il 23 marzo scorso. 600 metri dalla rotatoria vicino allo stadio fino a via della Comunità Europea per una spesa di 3,1 milioni di euro. I primi interventi sono stati quelli relativi alla bonifica bellica e alla messa in sicurezza dell'area. 

Il sindaco Giulia Mugnai spiega il perchè del rallentamento nei lavori: "In tutto il cantiere della variantina ci sono stati lavori di bonifica bellica, perché le opere pubbliche in Italia necessitano di questo controllo preventivo, soprattutto quando si tratta di aree in prossimità di zone in cui è noto che ci fosse stata collocazione di ordigni nella seconda guerra mondiale, come per esempio le zone vicine alle linee ferroviarie. Una ditta ha eseguito questa opera di pulizia su tutta l'area della variantina, rimuovendo residui di vario genere (non bombe). Al momento non ci sono ritrovamenti particolari". 

"A seguito di questi lavori di bonifica bellica che si sono conclusi, il nostro ufficio tecnico ha provveduto a richiedere l'intervento del genio militare per fare il collaudo e certificare che effettivamente non ci siano residui nell'area. Solo il genio militare può fare questa operazione di certificazione definitiva. I militari del genio di Padova (la sezione che segue la bonifica bellica per l'esercito) ci hanno garantito che verranno prima possibile. Avevano preso impegno per la scorsa settimana, poi quella in corso, ma non sono ancora venuti. Dopo numerosi solleciti telefonici ci hanno assicurato che lunedì, martedì o mercoledì verranno a fare questo collaudo. Noi non possiamo fare altro che sollecitare e fare pressioni purtroppo. Stiamo insistendo come possiamo. Fino a che non abbiamo questa certificazione non possiamo ricoprire gli scavi fatti dalla ditta. Soltanto dopo il collaudo del genio militare potranno iniziare i veri e propri lavori (già appaltati) per la realizzazione della strada". 

Il sindaco conclude: "Spero davvero che questa settimana sia quella buona e che ci sia solo da pazientare un altro paio di giorni perché questa opera pubblica deve procedere velocemente e perché è necessario riaprire l'accesso al cantiere di Porta fiorentina e permettere loro, finalmente, di iniziare a preparare il carro per settembre".

Articoli correlati