30, Giugno, 2022

Valdarno e Valdisieve nella Città metropolitana: a confronto con il sottosegretario Bressa e il sindaco di Firenze Nardella

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L’incontro è promosso dal Comune di Figline e Incisa per discutere del futuro di Valdarno fiorentino, Valdarno aretino e Valdisieve dopo la nascita della Città Metropolitana e la trasformazione delle Province in enti di secondo livello. Appuntamento lunedì 11 maggio alle 18 a Palazzo Pretorio

Appena un mese fa la firma in Regione dell'intesa fra i sindaci di Valdarno aretino e fiorentino, Valdisieve e Pratomagno: un atto che disegna un bacino unico di riferimento, a livello regionale, per uno sviluppo armonico del territorio, in particolare per la programmazione sanitaria e per quella relativa alle infrastrutture. 

Quali sono dunque le nuove prospettive? Se ne discuterà lunedì a Figline, in un incontro dal titolo “Una valle unita nella Città Metropolitana”. Promosso dal Comune di Figline e Incisa, l'appuntamento servirà proprio a tracciare il futuro di Valdarno fiorentino, Valdarno aretino e Valdisieve alla luce dei cambiamenti che hanno portato alla nascita della Città Metropolitana di Firenze e alla trasformazione delle Province in enti di secondo livello.

Alla giornata di approfondimento, che si terrà lunedì 11 maggio alle 18 al Palazzo Pretorio di Figline, interverranno il sottosegretario agli Affari regionali e alle Autonomie Gianclaudio Bressa, il sindaco di Firenze e della Città Metropolitana, Dario Nardella, i parlamentari del territorio e gli esponenti del mondo associativo e delle categorie. 

“Siamo realtà per certi aspetti diverse, sviluppatesi nel tempo grazie a fattori produttivi separati – ha commentato la sindaca di Figline e Incisa, Giulia Mugnai – ma oggi ciò che ci accomuna è il dover rispondere alle mutevoli e stringenti esigenze dei nostri cittadini. Siamo 18 sindaci e rappresentiamo 18 comunità importanti all'interno di un'area vasta che ha cambiato i propri confini ed è alla ricerca di una nuova identità. Una realtà che movimenta decine di migliaia di persone, che vive attorno ad un tessuto produttivo eterogeneo e interconnesso: adesso però per crescere, svilupparsi e riuscire ad attrarre innovazione ed investimenti ha bisogno di infrastrutture adeguate, sia viarie e tecnologiche”.

L’incontro dell’11 maggio è aperto a tutti e vedrà ovviamente anche la partecipazione dei 18 sindaci dei Comuni firmatari del documento programmatico: Bucine, Castelfranco-Piandiscò, Castiglion Fibocchi, Cavriglia, Figline e Incisa, Laterina, Londa, Loro, Montevarchi, Pelago, Pergine, Pontassieve, Reggello, Rignano, Rufina, San Giovanni, San Godenzo, Terranuova.

Glenda Venturini
Capo redattore

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