30, Giugno, 2022

Valdarno Cinema Fedic: il film “Lezuo” vince il premio Marzocco alla migliore opera. Ecco gli altri vincitori

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Si è concluso il Valdarno Cinema Fedic: dopo la proiezione in anteprima del film “St@lker”, sono stati consegnati i premi delle varie categorie, alla presenza del Presidente Beccastrini e delle autorità istituzionali

Si è conclusa la 32° edizione del Valdarno Cinema Fedic con il premio Marzocco “Marino Borgogni” alla migliore opera assegnato al film “Lezuo” di Giuseppe Bocassini. Alla cerimonia erano presenti il Presidente Stefano Beccastrini, il sindaco Viligiardi e l’assessore alla cultura Barbara Fabbri, il Presidente del Consiglio comunale, il consigliere regionale Enzo Brogi e l’onorevole Marco Donati.
 
La giornata era stata caratterizzata dall’anteprima nazionale del film “St@lker”, opera seconda del regista Luca Tornatore. Il film, ispirato a fatti realmente accaduti, affronta il fenomeno dello stalking attraverso la lente focale dei social network e del mondo multimediale, ha come protagonisti Francesco Salvi, ospite con il regista del Fedic, Anna Foglietta e Ignazio Oliva.
 
A seguire, nella serata della cerimonia di premiazione, sono stati consegnati i vari premi previsti dal Valdarno Cinema Fedic: il premio “Adriano Asti” al miglior lungometraggio a “I fantasmi di San Berillo” di Edoardo Morabito; il premio “Amedeo Fabbri” al miglior cortometraggio ex aequo ai film “Closed box – a scatola chiusa”, di Riccardo Salvetti e Gianfranco Boattini, e al film “Corso Italia '96” di Alberto Tempi; il premio “Luciano Becattini” per un documentario di particolare rilevanza espressiva al film “Ring people” di Alfredo Covelli.
 
Inoltre, il giglio fiorentino d'argento alla migliore interpretazione maschile è stato assegnato ad Andrea Simonetti per il suo film “Alle Corde”; il giglio fiorentino d'argento alla migliore interpretazione femminile a Cristina Pucinelli, per il film “Eppure io l’amavo!”, della stessa Puccinelli; il giglio fiorentino d'argento a disposizione della giuria al film “Centoquaranta. la strage dimenticata” di Manfredi Lucibello e a “Emmaus” di Claudia Marelli.
 
Il premio Fedic per il miglior film prodotto da un autore Fedic è andato al film “Closed box – a scatola chiusa” di Salvetti e Boattini, mentre il premio Banca del Valdarno all'opera che meglio evidenzi i valori della cooperazione e della solidarietà: quest’anno ex aequo al film “Le voci umane” di Stefano Dei e “Destination de dieu” di Andrea Gadaleta Caldarola.
 
Il premio A.n.p.i. all'opera che meglio interpreti e rappresenti i valori storici e ideali dai quali è nata la costituzione della repubblica italiana, è stato assegnato al film “Bimba col pugno chiuso” di Todomodo (Claudio di Mambro, Luca Mandrile, Umberto Migliaccio). Conferita la medaglia di rappresentanza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano menzione speciale al film “I fantasmi di San Berillo” di Edoardo Morabito.
Al palmares si aggiunge quest’anno un nuovo riconoscimento, il premio “Franco Basaglia” che viene conferito ex-aequo al film “Closed box – a scatola chiusa” di Riccardo Salvetti e Gianfranco Boattini e al film “Vicini dell’altro tipo” di Daniele Bonarini.
 
 
 

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